FOTONOTIZIA… Ogni giorno, una “chicca” dal nostro archivio…

Zi’ CHECCO e SORA ANGELICA: I GUARDIANI DI CAMPO TESTACCIO…

In questi giorni si parla molto di Stadio, e da vecchi nostalgici, ci è subito venuto in mente il glorioso Campo Testaccio. Tra i tanti libri scritti (tra cui li nostro, Campo Testaccio di Marco Impiglia), all’interno di qyesta struttura ci stavano tante realtà, tante leggende, tra cui questa… Forse a tanti, questi due ‘vecchietti’ non diranno assolutamente nulla, ma per chi di una certa età, oppure che si è divertito a leggere docuemnti dell’epoca, saprà dirti che fossero questi due… Parliamo di Zi Checco e la Sora Angelica, i custodi storici di Campo Testaccio. 

Forse il modo migliore per descriverli, è proprio prendere un articolo del Littoriale (maggio 1931), in cui intervistavano Zi Checco prima di un Derby… “Prendete un compasso, fate centro nella pancia e descrivete il circolo toccando nel movimento e i capelli – pochi e sbiaditi dalla polvere dell’età – e le scarpe: i fianchi ne sono rasentati. Più largo che lungo, con due occhi che ammiccano di malizia, e pur bonari, tra le rughe che li incorniciano, un naso robusto e largo e colorito: ecco Zì Checco, custode del campo – canchero, direbbero in Argentina – della “”. Settant’anni e in più – un più che non guasta, anzi! – un’allegria temperata, ma costante, e un buon appetito.
Chi sia Zì Checco, solo gli sportivi romani dell’ultimo bando non sanno; gli altri, i “vecchi”, invece, lo conoscono da moltissimi anni, da quando cioè stava all’ex “Alba” bianco-verde. Ai primi diremo che Zì Checco ha un’anzianità di carriera pressochè quadrilustre, e che ha assistito al battesimo sportivo di tutti gli attuali “assi” del football romano. “

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