VOTI A RENDERE di Paolo MARCACCI

Nuova puntata della rubrica del nostro geniale Paolo che da buon professore, dà i voti al weekend appena trascorso… Una rubrica da non perdere…

10) Gennaro GATTUSO
Un uomo autentico (“vero” sa troppo di retorica e luoghi comuni, lui non li merita), all’interno come all’esterno del club che allena. Se l’intero dopopartita di Milan – Lazio non finisce per intero nella pattumiera il merito è soltanto delle sue dichiarazioni: sincere, sentite, severe e incazzate. 

9) Mohamed SALAH
Quello messo a segno contro il Chelsea non è un gol, è un orgasmo regalato a tutti gli amanti che spalancano gli occhi. 
Anche se lo subisci, non puoi bestemmiare nessun dio, ecco perché anche Maurizio Sarri è rimasto a bocca aperta.

8) Stephan EL SHAARAWY 
Settimo assist stagionale; questo è memorabile, per la naturalezza dell’esecuzione. Non guarda , non guarda la palla: sente entrambi e li manda in porta.

7) Alessandro FLORENZI 
Entra, stringendo i denti; si confronta innanzitutto con un terreno infame, contribuisce a dar senso alla trazione offensiva romanista nel secondo tempo.
Non capiremo mai certi fischi nei suoi confronti, ma viviamo in democrazia. 

6) Lukasz SKORUPSKI
L’esperienza acquisita ne ha fatto un portiere affidabile.

5) JUVENTUS
Rispetto per le scelte, le gestioni di uomini e obiettivi. Forse, però, a Ferrara Allegri è andato un pochino oltre la soglia del decoro.

4) FERRARI
Deludente in pista, per quanto riguarda l’impossibilità di insidiare la Mercedes; molto peggio al muretto dei box, per una strategia che ha avuto il solo effetto di penalizzare Leclerc.

3) Gianluca ROCCHI
Indipendentemente da quanto fosse rigore o meno, in favore della Lazio, perché ha scelto di non consultare il VAR?

2) I razzisti da stadio in Inghilterra.
Più idioti di quelli di altri paesi.
Perché? Perché sanno già che saranno puniti, dopo essere stati individuati.

1) KESSIE – BAKAYOKO
Pochi gesti ricordiamo, più stupidi di quello che è venuto in mente a loro con la maglia di Acerbi.

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