IL DOPPIO EX… NAKATA. “Dottor “Toshi” e mister “Hide””

Con gli occhialetti da intellettuale, il portamento elegante di un vero giapponese e l’educazione tipica del suo Paese, Hidetoshi conquistò subito e i romanisti. Anche perché in campo si trasformava sempre in un vero e proprio mister Hide. Altro che signor “Toshi”! Come quella volta che a Torino, nel match-scudetto contro la Juve, entrò nella ripresa al posto di Totti, con la sotto per 2-0 e ribaltò il risultato segnando il 2-1 e propiziando, allo scadere, il 2-2 di Montella. Un pari che per i giallorossi significava quasi scudetto, tanto che questo, poi, arrivò all’ultima giornata del campionato, in casa contro quel che sarebbe diventata la sua nuova squadra di lì a pochi giorni. Proprio dopo quel titolo di campione d’Italia giallorosso al quale aveva contribuito con prestazioni sempre al di sopra della sufficienza. Tutte come vice-Totti: da titolare, se quello mancava o da subentrato, come a Torino.

A vinse la Coppa Italia e poi, una volta lasciato il calcio, ha girato il mondo da semplice turista, non da ex stella del firmamento del football mondiale, che aveva conosciuto bene anche con la sua nazionale, il Giappone, con la quale aveva disputato anche tre mondiali (1998, 2002 e 2006), l’ultimo con la fascia di capitano al braccio.

(Rubrica a cura di Franco )


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