VOTI A RENDERE di Paolo MARCACCI

Nuova puntata della rubrica del nostro geniale Paolo Marcacci che da buon professore, da i al weekend appena trascorso… Una rubrica da non perdere…

10)
trentatré anni il keniano scrive la storia della specialità atletica per eccellenza: Berlino fa segnare 2h 1’ 39’’ nella Maratona della tedesca. Toglie il al connazionale Kimetto, avrebbe dovuto monopolizzare le prime pagine dei sportivi odierni.

9)
Cinquecento, la maggior parte realizzati esibendo un mix di tecnica e atletismo che pochi altri sono stati in grado di mettere in per un tempo così lungo, ogni latitudine. Non conta il campionato, non conta il contesto: ogni angolo di mondo in cui abbia calpestato erba, può raccontare una sua acrobazia.

8) Hamilton
È questa la sua migliore, in quanto lucidità, concentrazione e soglia di competitività. In prova come in gara, ha sempre curato ogni particolare, ottimizzando di continuo le sue performance.
Fortunato? Sì, ma è un merito in più.

7)
Duro in maniera composta e serafica nelle dichiarazioni su Douglas Costa; lascia intendere che, indipendentemente dalle sanzioni del Giudice sportivo, sarà il protocollo societario far capire al giocatore quanto e come abbia danneggiato e società. qualcuno è sembrato tenero, in realtà la sua era una severissima calma.

6) Dimarco
Segna San Siro, dalla sua rete scaturisce la principale sorpresa del fine settimana del italiano, il vale tre punti per il Parma. Cos’altro dovrebbe fare, se non esultare? Ha esultato poco, semmai.

5) Vettel 
Troppi particolari, tra scelte ed errori non solo suoi, stanno abbassando la soglia prestazionale nel momento nevralgico della stagione.

4) Di Francesco
Discutibili le scelte, confusionari i correttivi – si fa per dire – apportati in corso d’opera. Che sia poco lucido perché ha dovuto accettare scelte non sue, ancora una volta?

3)
Non ha senso inseguire una promozione per poi allestire un organico condannabile sin dalle prime giornate, di conseguenza condannato.

2) Douglas Costa
Gesto schifoso, orribile. Vilipendio della dignità di qualsiasi avversario, prescindere. Ciò detto, per completezza di informazione, ci piacerebbe vedere tutte le riprese, leggere tutti i labiali di Di Francesco jr.

1) Tutti i media che relegano in caselle microscopiche grandi imprese sportive, dell’atletica al pattinaggio, passando per la pallavolo. È, purtroppo, un malcostume della nostra presunta cultura sportiva.

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