Stadio della Roma: è l’anno decisivo

IL TEMPO (Magliaro) – Il sarà l’anno dello della di Tor di Valle: 12 mesi per assistere alla posa della prima pietra dello della di Tor di Valle con la speranza di iniziare già a ottobre per inaugurarlo, dopo due anni di lavori, per la calcistica 2021/2022.

IL DI La prima scadenza è l’arrivo, entro il 9 gennaio, della relazione definitiva del di sulla mobilità. In hanno spedito a svariati documenti per ottenere una relazione definitiva che “benedica” le scelte dei 5Stelle di cancellare le opere di mobilità per ottenere il taglio delle cubature.

ACCORDI CON GLI ENTI Il sta lavorando alla stesura di due accordi alla variante e alla urbanistica. Uno con la Città Metropolitana, proprietaria della via del Mare/Ostiense, necessario adeguare carte e progettazioni necessarie per procedere con i lavori di unificazione e allargamento delle due arterie e il contestuale innesto del Ponte dei Congressi. Il secondo d’intesa è con la Lazio, proprietaria della ferrovia -Lido di Ostia, per destinare i 45 milioni di euro del contributo costo di costruzione dovuto dai proponenti all’acquisto di nuovi treni e al «revamping» di alcuni di quelli vecchi.

VOTO IN CONSIGLIO La firma di questi due accordi è propedeutica al voto in Consiglio comunale della Variante, con osservazioni e controdeduzioni, e della urbanistica. È possibile che anche la relazione del possa essere inserita negli atti, vista la disponibilità espressa dal premier, Giuseppe , che ha annunciato il possibile del per finanziare l’opera. oggi, il voto è atteso entro la primavera, prevedibilmente fra febbraio e marzo.

PASSAGGIO IN Votati i due testi di Variante e Convenzione, tutto il dossier, incluse le fidejussioni bancarie che i proponenti dovranno sottoscrivere, tornerà in Regione che chiederà a tutti i vari Enti che avevano espresso prescrizioni in di Servizi di verificare se queste sono state effettivamente accolte o meno nella progettazione: moltissime, però, possono essere inserite nei progetti esecutivi (non soggetti a controllo o revisione da alcun organismo). Raccolti tutti i via libera, verrà predisposta una determina dirigenziale con cui si approva definitivamente il progetto. La determina, poi, dovrà essere adottata con apposita delibera di Giunta Regionale. Questi passaggi dovrebbero portare via un mese e sono quelli che concludono in modo definitivo l’iter.

GARE E BONIFICHE Approvata la delibera regionale, i proponenti potranno iniziare a preparare le aree con le bonifiche arboree, dai rifiuti e dai possibili ordigni bellici. Subito dopo, dovrà partire la campagna di scavi archeologici preventivi decisa in accordo con la Soprintendenza. Tutte queste attività, soprattutto gli scavi archeologici, possono richiedere un semestre circa, periodo che i proponenti potranno utilizzare per le procedure per le gare europee: prima la certificazione dei progetti esecutivi da apposita società specializzata, poi i bandi di gara europei, quindi le assegnazioni ai vincitori degli appalti delle opere di pubblico interesse.

TEMPI Al netto di possibili ritardi burocratici e ricorsi su variante e sulle gare europee, se a marzo il Consiglio comunale licenzierà variante e convenzione, per aprile dovrebbe arrivare il via libera della Regione. Sei mesi per bonifiche, archeologia e gare europee e, per ottobre, si potrebbe partire con i cantieri. L’obiettivo reale sia del che della è non scavallare dicembre.

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