MARCANO “Possiamo ripetere l’exploit della scorsa stagione in Champions League. Sarà difficile, ma ci proveremo”

( ROMA MATCHPROGRAM, Viola) 474 minuti in A. Partiamo dalla fine, dalla prestazione di venerdì scorso Verona contro il Chievo. Ivan Marcano ha messo la sua firma in due interventi decisivi nel primo tempo quando la di stava tentando di rientrare in partita. Un segnale importante, in un momento cruciale. Il campionato deve essere messo da parte e la testa deve andare alla League. Agli di di andata.

Torna la League, arriva il Porto, un avversario che lei conosce bene…
“Sì è un avversario che conosco bene, la mia ex squadra, sarà una sensazione speciale per me affrontarli”.

cosa e fare maggiore attenzione?
“Il Porto è un’ottima squadra, non è composta solo da singole individualità. È una che da molti anni gioca con gli stessi giocatori, hanno la stessa compatta ossatura da anni. Dovremmo quindi fare attenzione come gioca come squadra, non nei singoli giocatori”.

Non ci sarà Marega. Quanto peserà la sua assenza?
“Sarà un’assenza pesante, è un giocatore importante per loro: attacca bene lo spazio, veloce e forte fisicamente. Il Porto ha ottimi giocatori, ma lui in particolare in questo momento sta facendo benissimo”.

Tra le squadre in lizza, tutti volevano incontrare il Porto. È stato davvero un favorevole?
“Nel non si sa mai, è evidente che priori c’erano squadre di maggior blasone. Probabilmente il potrebbe pensare che il Porto sia la più debole, ma loro sono una grande squadra. Lo hanno dimostrato ai gironi, hanno chiuso al primo posto e, tra l’altro, imbattuti”.

Sergio è stato il suo lo scorso anno, che tipo è?
“È un super esigente che spinge i propri fino al limite, l’anno scorso ha compiuto il progetto di vincere il campionato e non accadeva da molti anni. Sta svolgendo un gran lavoro”.

psicologicamente sta recuperando serenità dopo un periodo di appannamento…..
“Sì, è vero, abbiamo attraversato un periodo difficile, ma stiamo acquisendo gara dopo gara maggiore consapevolezza nei nostri mezzi. Abbiamo disputato una buona fase gironi in Champions, la continueremo ad affrontare con mentalità positiva perché abbiamo voglia di andare avanti”.

Giocare la prima in casa sarà un vantaggio?
“Difficile da dire. In passato ho pensato che fosse meglio giocare il ritorno in casa, ma la realtà è che dipende tutto da come va l’andata, potremmo dirlo solo posteriori”.

Sarà importante non incassare nella prima gara. In questa la fase difensiva ha avuto momenti di appannamento. Come mai?
“Sarà molto importante non incassare gol, in particolare in casa, perché il in trasferta vale doppio in caso di parità alla fine dei 180 minuti. È vero, dobbiamo lavorare di più e meglio in fase difensiva perché invece in la si sta rivelando abbastanza prolifica. Quello che ci manca è un po’ di sicurezza difensiva”.

Cosa l’ha colpita di più del italiano? È vero c’è una grande differenza con gli altri campionati dal di vista tattico?
“Sì ci sono parecchie differenze. In particolare tutte le squadre sono ben organizzate e forti tatticamente. Probabilmente negli altri campionati le migliori squadre sono allo stesso livello tattico, ma quelle che sono dietro in in tutte hanno un elevato grado di organizzazione tattica. E abbiamo già visto più volte che le squadre in fondo possono battere le prime”.

Che cosa l’ha impressionato di più nel lavoro quotidiano con i compagni?
“Niente in particolare mi ha sorpreso, parte il livello molto elevato di diversi e la forte pressione che c’è intorno noi. C’è un alto livello di attenzione che viene richiesto tutti”.

secondo lei può decidere la gara per la Roma?
“Non credo ci debba essere uno che da solo possa risolvere la gara. Dobbiamo cercare di essere superiori come e imporre il nostro ritmo, portare la su un terreno che più ci si addice. Dobbiamo essere superiori al Porto nel complesso, come squadra”.

La Roma, in questa stagione, ha sorpreso in negativo o in positivo. Può essere anche quest’anno la sorpresa della League?
“Quest’anno abbiamo avuto delle di risultati molto positivi e altre negative, è stata un po’ una sulle montagne russe per certi versi. Credo che possa ripetere l’exploit della scorsa in League. Sarà difficile, ma ci proveremo. E il Porto è il primo passo”

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