Roma, un’estate nel caos

(IL TEMPO, Biafora) L’ della Roma è ancora tutta da decifrare. Dopo le indiscrezioni delle ultime ore che volevano una squalifica ormai imminente, non è arrivata ancora alcuna sentenza definitiva della sul Milan, per una situazione che riguarda da vicino i giallorossi di Fonseca e il Torino. Le notizie che arrivavano da Nyon parlavano di una ai rossoneri entro tempi brevi, ma per l’ennesima volta un altro giorno è passato con un nulla di fatto. La decisione, sollecitata da tutti i italiani coinvolti nella snervante attesa che non permette una programmazione lineare, porters Florenzi e compagni ad entrare direttamente ai gironi di se venisse confermata l’esclusione del senza attendere il giudizio del Tas. L’impegno dei preliminari con la vincente tra e FK Kukesi quel toccherebbe ai granata di Mazzarri, costretti ad anticipare il di Bormio. Il Toro sostituirebbe in tutto e per tutto la Roma, come avvenuto in passato per altre squadre squalificate dalla competizioni già avviate.

La scorsa settimana la società di Pallotta ha rinunciato ufficialmente partecipare all’International Cup – gli organizzatori statunitensi hanno provveduto sostituirla con la Fiorentina di Commisso – ed è stato in seguito annunciato il a dal 29 giugno al 7 luglio. Per il momento da vengono confermate tutte le date fissate: il 25 saranno effettuate le visite mediche di inizio Villa Stuart, mentre il 26 si svolgerà il primo al Bernardini. Per ora non è previsto alcun cambio di programma anche se con l’accesso direrto ai gironi la inizierebbe un mese dopo rispetti ai preliminari sorteggiati ieri (2 l’andata in Italia, 1 agosto il ritorno in trasferta) ed è impossibile escludere stravolgimenti dell’ minuto.

Tale indicazione è confermata dalle parole del di : «Siamo sereni e tranquilli, non abbiamo nessuna indicazione su un possibile annullamento del ritiro. Stiamo – ha detto Cereghini II Tempo – lavorando per preparare il al meglio. Ci siamo risentiti oggi (ieri, ndr) e non abbiamo avuto alcuna indicazione diversa dalla societa, quindi non credo che ci siano cambiamenti. Come tutti gli accordi del passato ci sono sicuramente delle vie di uscita e delle penali importanti, ma non credo che ci sia questa possibilità, visto che l’accordo è stato firmato la settimana scorsa. Non andiamo ad insistere se la volontà è quella di non venire all’ momento, vogliamo una società con uno spirito ed una motivazione forte. Se avessero deciso di non fare il ce l’avrebbero detto. Poi come sempre tutto può succedere. La è sempre stata seria, non ho motivo di pensare cambiamenti dell’ minuto».

Intanto ieri si è conclusa la prima fase della campagna per il prossimo campionato. Con la novità delle tessere online e della vendita libera prezzi scontati, sono stati sottoscritti 16.100 abbonamenti ( Sud centrale quasi esaurita), un migliaio in meno rispetto ai rinnovi della passata estate. Oggi il via alla seconda fase con i prezzi maggiorati.

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