La diversa qualità tra i due tempi fa la differenza

(IL MESSAGGERO, Ferretti) Dice il saggio: “Mai fidarsi del di agosto Specie di quello non ufficiale, aggiunge conosce uomini, cose e pallone. Ecco perché è complicato (oppure facilissimo, paradossalmente) dare la giusta lettura alla che la rinnovata di Paulo  ha giocato ieri a  Primo appuntamento di contro una  vera, e reduce dal secondo posto nella passata in Ligue 1, e ancora un successo, stavolta con due reti sul groppone.

La morale del test? Che devi imparare difendere molto meglio e, soprattutto, che senza qualità quando hai la palla, non vai da nessuna parte. Se invece la metti in campo, come accaduto nella seconda parte della gara, tutto diventa più facile. Specie se puoi contare su un delizioso , il della qualità, che non ha segnato ma ha ispirato dall’alto della sua classe le reti della  Meditate gente, meditate…

Una  che, nella prima frazione, ha fatto una fatica enorme mettersi in moto, muovendo il con una lentezza esasperante già all’ della propria metà campo e trovando difficoltà evidenti quando si è trattato di azionare la fase di rifinitura, preludio di quella di finalizzazione. Lo scarsissimo numero di occasioni da create nel primo tempo, lo sta testimoniare in maniera eloquente.

giallorossi non hanno mai messo in la necessaria fluidità di manovra hanno sbagliato un’infinità di palloni già nella fase di uscita regalando così occasioni su occasioni agli avversari. Nullo, o quasi, il contributo dei due esterni d’attacco, chiamati giocare più dentro il campo che sulle corsie esterne: entrambi hanno palesato limiti sul piano del palleggio e i del non hanno sudato più di tanto per bloccare le loro giocare. Ma è stata tutta la , sia chiaro, mancare di qualità E, di conseguenza, il gioco è stato praticamente inesistente.

TOCCHI DI CLASSE – La controprova della necessità e dell’importanza della qualità(precisione, se volete) in fase di palleggio si è avuta nella seconda frazione, durante la quale la , migliorando nettamente la percentuale dei passaggi completati, ha costretto l’ alle corde. E quando ha potuto mettere in moto dovere  è arrivata al tiro, quindi al gol. Che sia un giocatore unico nel del calcio, lo si sa da sempre; non c’era bisogno della di per averne una conferma. Ma del (suo) doman, non c’è certezza

2 thoughts on “La diversa qualità tra i due tempi fa la differenza

  • 05/08/2019 in 11:14
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    Perché rgiocamo solo un tempo? Questo succedeva anche con di francesco e ranieri…..perché? non credo la preparazione…lo scorso campionato succedeva anche a metà campionato…

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