MONTINO (sind. Fiumicino): “La nostra alternativa è reale”

 Il di Esterino Montino ha commentato Centro Suono il nuovo colloquio avuto con la dirigenza capitolina. Queste le sue parole:

Il 14 giugno scorso dichiarò che servissero nuove verifiche da entrambe le parti. Oggi si è tenuto un nuovo incontro con l’As Roma. Può confermarlo? Che aggiornamenti ci sono?
“Si c’è stato, confermo. Con i vertici della ci siamo incontrati, è la quarta volta e l’ho detto più volte: anche oggi era un incontro non decisivo, non da parte nostra ovviamente, perché in quanto società voleva capire meglio un’eventuale tempistica, per evitare di non passare dalla padella alla brace come si dice. Evitare così lungaggini ulteriori, nell’eventuale passaggio Fiumicino. Giustamente l’ vuole avere la certezza di un percorso non facilitato, ma normale e che sia dentro tempi umani. Sul piano della tempistica abbiamo risposto che, essendo un’area edificabile da tantissimo tempo, molto più grande, potranno scegliere dentro un comparto di 400 ettari e hanno bisogno di 50 ettari, con addirittura atti e convenzioni esecutive, senza bisogno di varianti sostanziali. E’ un’area facilitata anche in di procedura, che si può fare sulla base della legge n.36 della regione articolo 1 Al netto di tutti i permessi necessari, si potrebbe fare entro 18 mesi massimo. Abbiamo parlato con la Roma, offriremo loro nuovi elementi nel mese di agosto alla società. Poi dopo è chiaro che c’è un dato più sostanziale che riguarda che è ovviamente la fuoriuscita dalla situazione di Roma”

Sono trascorsi 2740 dal lancio del progetto della e sono cambiate tre giunte comunali. Ha il sentore reale che le trattative tra l’ e la giunta grillina si siano complicate tal punto da naufragare?
“Per delicatezza e rispetto della Sindaca Raggi, non voglio infierire su nessuno e mi astengo da considerazioni critiche. Sono passati 3 sindaci e 3 Papi, è evidente che per un investitore privato che cerca di fare un investimento importante, veder trascorrere tutti questi porta dalle criticità. Credo sarebbe accaduto chiunque. È chiaro che ci sia qualcosa che non funzioni. La mia disponibilità dall’inizio non è stata mai in concorrenza con quella di Roma. Ho sempre detto: se per caso per una di motivi, spero di no, non si dovesse fare, sappiate che 7 km in un’area infrastrutturata avete la possibilità di farlo”

È previsto un viaggio di nella settembre. Ha mai sentito telefonicamente o in conference call il giallorosso?
“No non ho mai sentito Pallotta, ma nei primi incontri ho avuto modo di conoscere anche dei tecnici americani vicini al presidente. Un legale e un tecnico americano vicini al giallorosso”

Quali sarebbero i vantaggi per il giallorosso, qualora si desse il via all’ Fiumicino?
si parla di e quello che è connesso allo stesso con la parte commerciale e gli uffici. Non sarà presa in considerazione la parte residenziale, i famosi palazzoni. L’investimento sarebbe decisamente inferiore in merito alle cubature rispetto quello attuale. Questa è un’area fortemente infrastrutturata, perché siamo al fianco dell’A12 e della -Fiumicino, con due caselli già programmati che si immetterebbero, già appaltati e che si faranno prescindere. Uno di competenza della Regione, l’altro è di competenza degli aeroporti romani, Cargo City. C’è la ferrovia, come è noto, ed è alta velocità, va dentro l’ aeroporto e passa esattamente 2 km dall’area dove si farebbe lo stadio, per coprire 2 km basta poco, dalla ferrovia di parco Leonardo si scavalca l’autostrada e si raggiunge lo stadio, quindi avremmo anche il collegamento su ferro. Abbiamo diverse altre opere infrastrutturali non impegnative sotto l’aspetto finanziario da poter concretizzare. Inoltre non stiamo vicino al Tevere e non c’è alcun rischio idrogeologico”.

In di investimento complessivo quanto costerebbe alla Roma il nuovo progetto rispetto al miliardo di paventato su quello attuale?
“Costerebbe molto molto meno, parliamo di uno sviluppo pari 100 mila metri di superficie, rispetto parecchie centinaia di migliaia per quanto riguarda quello di Roma. Sul valore assoluto non sono in grado di dirlo, finché non avremo dei dettagli tecnici. Se fosse per le nostre procedure comunali, viste le caratteristiche dell’area, francamente parlerei di mesi, ma poiché bisogna fare la valutazione di impatto ambientale che spetta alla Regione e non noi, mi tengo prudente, perché non è un percorso che ci riguardi. I 18 mesi sono coerenti con il ”

Da quando è sorta la concreta alternativa di spostare il progetto dello della Roma Fiumicino, mai negato pubblicamente da lei o da esponenti del club, in molti hanno sostenuto che si trattasse esclusivamente di un tentativo di forzare la mano con la giunta capitolina. E’ così?
“Le intenzioni le vedremo alla fine, dico che non credo che per quattro volte di seguito si spostano dei tecnici, il vicepresidente della Roma per fare una discussione di merito con incartamenti importanti, senza avere un certo interesse. Se Roma dovesse rimanere incagliata, credo che voglia una soluzione concreta e vera. C’è un tentativo reale e importante”

Ci sarà un nuovo incontro?
“Non abbiamo fissato ancora la data, ma sicuramente dopo le ferie, settembre ci saranno nuovi contatti e capiremo gli sviluppi.”

3 thoughts on “MONTINO (sind. Fiumicino): “La nostra alternativa è reale”

  • 01/06/2021 in 22:14
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