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KALINIC “Felice di essere qui… Roma è una grande squadra”

Questa mattina, Nikola Kalinic si è presento alla stampa nella conferenza stampa di presentazione a Trigoria. Queste le sue parole:

A presentare il giocatore il dirigente giallorosso Morgan De Sanctis“Oggi presentiamo Kalinic, punta centrale che ci potrà dare una grandissima mano. Non avrà nessun tipo di necessità di ambientrarsi e siamo convinti di aver rinforzato la squadra anche in questo settore”. 

Ci racconti un po’ la trattativa con la Roma. Cosa significa per te tornare nel campionato italiano?
“Sono molto contento di essere qui. La Roma è una grande squadra, un grande club con una grande storia. Per me questa è una nuova avventura e spero di far bene”.

Quali sono i tuoi obiettivi e quelli della squadra?
“Primo non voglio avere infortuni perché negli ultimi 2 anni non ho giocato molto, è importante che gioco di più quest’anno. Per quanto riguardo la squadra pensiamo partita per partita, la Roma vuole giocare la Champions ma pensiamo partita per partita poi vediamo che succede.”

Hai temuto potesse saltare il trasferimento? 
“Sono arrivato l’ultimo giorno. Fortuna che adesso sono qui. Sono molto contento di essere qui ed è importante”.

Roma ha avuto un difetto di personalità. Ti senti un giocatore di personalità? La Roma ti ha scelto anche per questo?
“Sì, ho già giocato in Serie A e c’è differenza a giocare in Italia. Qui ci sono grandi giocatori, grandi attaccanti come Dzeko che sono 4 anni che gioca sempre bene. Però anche io posso fare bene, vediamo”.

Dzeko ha giocato una media di 45 partite a stagione. Ha pesato sulla tua scelta? Ci hai parlato?
“Vediamo, lui gioca sempre ed è un grande attaccante. Vediamo il mister se giocherà con una o due punte, vediamo. Ho parlato con Dzeko tutti i giorni, mi ha convinto anche lui.”

Sei sempre stato abituato a giocare punta centrale. Con un altro centravanti riusciresti ad interagire bene? Perché hai fatto fatica nell’Atletico Madrid?
“Sì, anche alla Fiorentina giocavo a sinistra quando c’era Paulo Sousa. Tutti i ruoli d’attacco vanno bene, ho fatto molte partite ad una punta, ma vanno bene anche due. Anche all’Atletico giocavamo con una punta, il Cholo è un allenatore italiano, lavora sulla tattica e sul contropiede. Per me è stata una buona esperienza lavorare con lui.”

Vedi delle similitudini tra Sousa e Fonseca? Come puoi migliorare?
“Conosco bene Fonseca, ha lavorato allo Shakhtar mentre anche io ero in Ucraina. E’ molto simile il gioco, con palla e possesso. Mi piace giocare così, vediamo.”

Sei stato vicino alla Roma in passato? Hai sentito Fonseca?
“Non lo so se sono stato vicino. Non ho parlato prima con Fonseca, adesso ci parlo.”

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