STORIE GIALLOROSSE… L’uomo delle punizioni

Marcos Assunçao calciava bene le punizioni e in quel meraviglioso del terzo ne segnò due, fatalità consecutivamente, entrambe all’ ed entrambe contro squadre lombarde. Il contro l’Inter ( che aprì le marcature del 32 con cui sconfisse i nerazzurri) e l’1 contro il Brescia (anche in tal caso il suo piazzato sbloccò lo 00 di una che, poi, sarebbe finita 31 per la Roma).

Fu così che lasciò il su quello e su quel campionato, nel quale giocò solo 12 partite perché sulla carta partiva come riserva di titolari importanti quali erano Tommasi, e il connazionale Emerson, che dopo l’ di inizio giocò molto nel girone di ritorno. Ma con i suoi piedi Marcos Assunçao non li fece mai rimpiangere quando li sostituì. Lui che alla era arrivato nel 1999 e che da questa se ne andò nel 2002 con il titolo di Campione d’ in tasca.

(Rubrica cura di Franco BOVAIO)

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