MKHITARYAN “Sono molto felice… Ci sono ancora obiettivi che non ho raggiunto e voglio riuscirci”

Il sito della ha pubblicato anche un’ con le prime parole da “rinnovato” romanista per Mkhitaryan Queste le sue risposte sul sito ufficiale giallorosso:

Quanto sei soddisfatto di avere la possibilità di prolungare la tua esperienza alla Roma?
“Sono molto felice. Alla fine siamo riusciti raggiungere l’accordo per estendere il prestito e porre le basi per restare un altro anno qui. Mi fa molto piacere la prospettiva di poter rimanere ancora una stagione qui, perché ci sono ancora obiettivi che non ho raggiunto e voglio riuscirci. Non vedo l’ora di farlo, così come non vedo l’ora di poter portare termine questa parte di stagione alti livelli prima di concentrarci sulla prossima”.

Come giudichi la tua esperienza finora alla Roma?
“Sono arrivato qui con tanta fiducia di poter fare bene. Ho iniziato giocare, ho trovato il primo gol e il primo assist ma poi un paio di hanno complicato un po’ le cose. Quando ero di nuovo pronto e vicino alla forma migliore è arrivato lo stop dovuto al coronavirus. Credo che sia stato il periodo più brutto di tutta la mia carriera ma ora è bello essere tornati per completare la stagione”.

“Non siamo ripartiti nel modo migliore ma non ci arrendiamo, spingeremo ancora forte perché la stagione non è finita. Mancano ancora 10 partite, faremo il massimo per guadagnare più punti possibili”.

Il tuo obiettivo è quello di poter dimostrare le tue qualità con più continuità?
“Certamente, ogni giocatore vorrebbe sempre giocare, ma si sa che non basta solo questa voglia, ci sono cose che l’ vede meglio di quanto possiamo vedere noi. Chiaramente il mio obiettivo è di giocare più partite possibili e quando sarò in panchina mi farò trovare più che pronto aiutare la squadra anche in corso”.

“Credo che la nostra squadra sia molto competitiva, abbiamo più di 25 giocatori e in alcuni ruoli abbiamo non solo due ma addirittura tre scelte, il che non è semplice ma è anche un stimolo per far sì che tutti i compagni siano sempre concentrati. Abbiamo tutti un unico obiettivo e per questo lottiamo: vogliamo che la sia un top club che vinca partite e trofei. E anche se può essere difficile giocare una e lasciare il posto un compagno per quella successiva, la cosa importante è lottare tutti per lo stesso obiettivo. Quindi dobbiamo spingerci e supportarci vicenda e lavorare per fare passi in avanti”.

Dalla ripresa abbiamo giocato due partite: quali sono le tue sensazioni finora?
“Siamo partiti in modo positivo battendo la Sampdoria in una che non è stata semplice avendo concesso un gol nei primi minuti. È stata dura riuscire rimontare ma lo abbiamo fatto, grazie al lavoro dei compagni e soprattutto grazie Edin che ha segnato due gol incredibili. Sulla contro il Milan posso dire che nel primo tempo abbiamo giocato bene, facendo meglio di loro. Non sono sicuro di cosa sia successo nella ripresa. Hanno iniziato prendere il controllo della e noi abbiamo faticato. Ma non possiamo arrenderci ora. Arrendersi è sempre la scelta più portata di mano ma noi dobbiamo imparare dai nostri errori e non ripeterli”.

La di giovedì contro l’ costituisce maggior ragione una chance per ripartire?
“Sì, ma anche se avessimo battuto il Milan l’obiettivo sarebbe stato lo stesso, quello di vincere questa gara e anche quelle successive. Ora dobbiamo avere ancora più motivazioni contro l’Udinese. Non ci sono partite facili in Serie A, ogni squadra lotta per i propri obiettivi e noi dobbiamo essere più pronti di loro. Giocheremo in casa ma purtroppo senza l’apporto dei nostri tifosi, ma non importa dove e come giocheremo, dobbiamo vincere la partita”.

Come ti sei trovato giocare porte chiuse? Ti era mai capitato in carriera?
“Forse in una amichevole. Non è piacevole giocare in uno vuoto. Che sia San Siro, che sia l’Olimpico, quello che si desidera è sentire l’appoggio dei tifosi, vederli festeggiare dopo un gol o vedere i loro sorrisi dopo una vittoria. È un peccato ritrovarsi in questa ma sappiamo qual è la ragione e che tante persone sono al lavoro per risolvere il problema e per far sì che i possano tornare allo il più presto possibile e in sicurezza. Quando questo succederà sarò più che felice di rivedere i della perché ci mancano davvero tanto. Sin dalla prima sono rimasto stupito da come sostengono la squadra. Ovviamente abbiamo avuto anche delle giornate negative ma loro c’erano sempre. Non vedo l’ora di poter giocare di nuovo in uno pieno e spero che quel giorno arrivi presto”.

Come convivi con i nuovi protocolli di sicurezza messi in atto per la ripresa? Vi sentite sicuri?
“Il Club ha fatto tutto il possibile per garantire la nostra sicurezza e sono molto grato alla per questo. Ovviamente questa è una novità per me, per i miei compagni, per il club. Siamo testati ogni settimana, prima delle partite e siamo potuti andare Milano, in una delle zone più duramente colpite dalla pandemia. È un’esperienza inedita che spero non si ripeta più in futuro, ma penso che anche da questo dobbiamo raccogliere energie positive per andare avanti. In questi mesi abbiamo fatto in modo di rimanere sempre in sicurezza, facendo tutto quello che il Club ci diceva, dal restare in casa allo svolgere gli individuali nella prospettiva di poter tornare giocare”.

In campionato mancano 10 partite, dopo di che ci sarà l’Europa League, una competizione che conosci bene ma che avrà un formato particolare…
“Per prima cosa dobbiamo restare concentrati sulle prossime partite della Serie A. Poi avremo tempo di pensare all’Europa visto che manca più di un mese in cui possiamo pensare solo al campionato. Le partite di Europa si giocheranno in Germania, senza e in gare secche, non sarà facile, è una novità per ogni squadra ma queste decisioni sono stata prese per preservare la salute di tutti. Dobbiamo avere fiducia in noi stessi e nella possibilità di raggiungere la e di vincerla. Tutte le squadre rimaste in corsa sono molto forti, siamo pronti affrontarle e dare il massimo per vincere”.

8 thoughts on “MKHITARYAN “Sono molto felice… Ci sono ancora obiettivi che non ho raggiunto e voglio riuscirci”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.