Pedro, prima gemma e la Roma fa festa

(IL MESSAGGERO) Finalmente la Roma. Che irrompe in questo e brinda al 1° successo della e della nuova proprietà. firma la vittoria, sofferta e di misura (01), alla Dacia Arena contro l’ che, dopo 3 partite, è ancora senza punti e reti (unica in A) La prestazione dei giallorossi, sotto lo sguardo di e Fredkin, è sciatta e discontinua. La giocata, gran dell’ acquisto di Pallotta ( costo zero), è più efficace del gioco nella notte in Friuli. E comunque utile per riprendere quota in classifica. Bisogna per ora accontentarsi: la è incompleta. È la Roma, e ci mancherebbe altro, fare la partita. Alzando la e spostando la palla da un lato all’altro. Non rapidamente, però. L’ ha per sistemarsi davanti Musso, allineando 5 giocatori.

metà tempo le iniziative che potrebbero indirizzare il match, rimasto però senza reti fino all’intervallo: respinge sul sinistro centrale di Lasagna e spara in cielo davanti Musso, su lancio di e dormita di De che sale in ritardo. Prima del recupero la dormita di che poi tenta il recupero, riuscito solo parzialmente, su Lasagna. Respinge Mirante, offrendo comunque Pereyra l’occasione per il vantaggio: pallonetto e salvataggio sulla linea, in acrobazia, di Mancini. Se il coro stona, ecco il solista salire sul palcoscenico: fa subito centro nella ripresa. Bellissimo il 1° in giallorosso. potente da fuori, con il palo far da sponda.

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