Stadi, al palo investimenti per 2,5 miliardi

(SOLE24ORE) In materia di la A resta primatista per plastici e planimetrie. E dire che da Nord a Sud la cantierizzazione dei tanti progetti ideati o già presentati dalle società che militano nei campionati professionistici potrebbe generare investimenti diretti per oltre 2,5 miliardi. Milano e sono solo i due esempi più eclatanti. e dal hanno proposto e già modificato su richiesta di Palazzo un progetto per un nuovo impianto a che innescherebbe lavori per 1,2 miliardi. Il Beppe ha però di fatto sospeso l’iter la settimana Scorsa chiedendo maggiori certezze alla proprietà cinese dell’ e scatenando l’irritazione di Suning. A la nuova proprietà della famiglia Friedkin ha abbandonato il dossier Tor di Valle. Una procedura intricatissima avviata nel 2014 e che in una prima versione avrebbe potuto smuovere investimenti privati per 1,7 miliardi poi scesi a 1 miliardo dopo le revisioni richieste dal per il riconoscimento della pubblica utilità. Ora il club sta valutando con il l’edificazione di uno più piccolo (sotto i 5omila posti) in un’altra area e con un impegno più basso (potrebbe aggirarsi sui 3/400 milioni) In A, il Bologna di Joe Saputo è in ballo da 5 anni per l’adeguamento dello Dall’Ara. I lavori dovrebbero partire nel 2022 con un esborso di 112 milioni (di cui 4o investiti dal di Bologna), inclusa la realizzazione di un impianto provvisorio. La di Rocco ha invece detto addio (per ora) al progetto di un nuovo su cui intendeva investire 25o milioni. Il ha idee diverse sul oggetto di vincoli architettonica. È tutto fermo invece a dove e avevano in programma un restyling del con una spesa di circa 45 milioni. E per restare in Liguria a La la nuova proprietà della famiglia dovrà provvedere all’ampliamento dello Picco.

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