Roma, l’Europa ti fa bella

(IL TEMPO) Un’altra notte europea che rimarrà impressa nella memoria dei tifosi della Roma. Dopo l’impresa di Amsterdam, all’ la giallorossa ha portato termine il «quarto di perfetto» raggiungendo un traguardo storico: quella contro il è la seconda semifinale di una competizione internazionale che la Roma gioca nel giro di quattro stagioni (prima di quella di bisogna risalire quella di del 1991).

Il 2 2018 infatti e compagni scendevano in campo contro il Liverpool per giocarsi l’accesso alla di League. tre anni di distanza il bosniaco, grazie al suo trentesimo internazionale in giallorosso, ha stoppato la rimonta dell’ e regalato una città intera la possibilità di sognare ancora. L’abbraccio tra il numero 9 e dopo il triplice fischio di è un’istantanea bellissima che fino tre mesi non era neanche lontanamente immaginabile: fine gennaio il rapporto tra i due era ai minimi storici ed il rischio che il gruppo risentisse della è stato concreto. Se all’epoca qualcuno avesse soltanto ipotizzato di vedere il tecnico festeggiare insieme al centravanti la prima semifinale di raggiunta nella storia della Roma, probabilmente sarebbe stato preso per pazzo. Le acque invece si sono calmate grazie alla professionalità di entrambi, che si sono lasciati alle spalle problemi e incomprensioni mettendo il bene della Roma al primo posto.

E adesso la possibilità di scrivere insieme un di ancor più inaspettato è concreta. Contro i Red Devils sarà durissima, ma la Roma sta dimostrando di saper indossare senza troppo impaccio l’abito per le serate di gala. La di in Europa sembra aver trovato la sua dimensione: oltre sfruttare bene gli spazi più ampi che spesso molte squadre concedono, nel secondo tempo della Johan Cruyff Arena ha incassato colpi senza perdere lucidità, capitalizzando al massimo le poche occasioni create. Un’abilità fondamentale in vista del match d’andata contro lo United in programma il all’Old Trafford, dove si deciderà gran parte della qualificazione. Se la Roma dovesse uscirne indenne (o quasi) il ritorno del 6 all’ diventerebbe la più importante dell’ultimo decennio romanista. Quel giorno – se il Lazio dovesse essere zona gialla e arrivasse l’ok del Governo – sugli spalti ci saranno mille tifosi: un piccolo assaggio di normalità che non ha comunque nulla che vedere con la bolgia che si sarebbe scatenata all’ dell’impianto senza Covid-19.

(…)

2 thoughts on “Roma, l’Europa ti fa bella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *