Nessun miracolo a Roma, ma giallorossi a testa alta

( DELLA SERA) C’è modo e modo di finire un’avventura, la e hanno trovato il migliore. Non c’è stato il miracolo, perché quello era già successo il 2018, con il 30 al nei di di Champions. C’è stato un momento del secondo tempo, però, in cui i giallorossi hanno messo alle corde il che aveva vinto 62 la di andata, che è venuto distratto ma era comunque in vantaggio con Cavani.

Un di al 57′, uno di al 60′, una parata miracolosa di De Gea. Se la fosse andata sul 31 si sarebbe regalata un con i fuochi d’artificio. Invece è arrivata è arrivata “solo” la vittoria per 32, dopo l’ennesimo di Cavani e un’autorete di Telles su tiro del classe 2002 Zalewski.

Sarebbe irrispettoso parlare di “effetto Mourinho“, ma tutti i giocatori, dai senatori ai Primavera, hanno giocato con spirito diverso. ha provato una mossa tattica: un 41-41 ( su Fernandes, poi dopo l’ di Smalling) che poteva essere utile nel secondo tempo di Manchester, con in quel ruolo visto che era squalificato.

(…)

One thought on “Nessun miracolo a Roma, ma giallorossi a testa alta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.