Costanzo: “Roma, con Mou ci annuseremo. E chiamerò Totti”

() La ha scelto Maurizio come advisor per le strategie di comunicazione del . Il giornalista è consapevole che questo non sarà un ruolo facile, soprattutto in una città come … «Eh, so bene quanto questa piazza sia complessa da gestire quando si parla di . Poi per me è un mondo lontano»

Ci racconta com’è nata la cosa?

«Chiacchierando con l’.d. giallorosso Guido . È stato lui farmi poi incontrare i due , padre e figlio»

E come le sono parsi?

«Sono molto simpatici e ho notato che stanno sempre attenti quello che dicono. Ho spiegato quello di cui mi sono occupato nella vita e quello che faccio adesso e la cosa è andata in . Ho firmato mercoledì»

Di che cosa si occuperà?

«Dei rapporti con , e . Devo ancora capire bene come muovermi, mi sto guardando intorno»

Ha già in mente qualche strategia particolare?

«Il mio obiettivo è soprattutto quello di saldare il rapporto tra i e il . Ho in testa diverse iniziative: il primo desiderio che vorrei esaudire è quello di trovare il tifoso della più anziano, mi piace l’idea di mettere le mani nella storia e nella tradizione che questa ha. Poi mi piacerebbe fare qualcosa , pensavo degli alberi giallorossi… Senza dimenticare lo slogan che voglio lanciare: “Mejo ‘ ”»

Quasi venti anni fa è stato fondamentale nel far scoprire agli italiani la vena ironica di , tra ospitate al “Maurizio Show” e il di barzellette.

«È vero e lo rifarei domani».

Siete molto legati, lo ha già sentito?

«Non ancora, ma lo farò presto».

Per saldare il rapporto riaverlo in società non sarebbe male. Lei lo vorrebbe?

«Ci parlerò…».

Si dovrà poi confrontare con José .

«Ancora non ho avuto modo di sentirlo, lo incontrerò a luglio, ci annuseremo e cominceremo a parlare. Sono sicuro che troveremo insieme la strada giusta da percorrere. Poi ognuno fa il suo mestiere».

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