AS ROMA. Alberto De Rossi rinnova il contratto da tecnico della Primavera

(.COM) L’ è lieta di annunciare il rinnovo del contratto con come allenatore della Primavera per la prossima stagione.

Il tecnico è al servizio del Club da 28 anni e da 18 è sulla panchina della Primavera. Dal 200304, ha condotto la Roma alla conquista di 3 scudetti, 2 Italia e 2 Supercoppe italiane. Ma i titoli sono stati solo una conseguenza di un lavoro serio e lungimirante. “Siamo educatori, prima di ogni cosa. E il nostro lavoro è un altro, è quello di formare uomini prima ancora che ”.

Mister, continuerà ancora a guidare la Primavera. Le sue sensazioni?

Amo il mio lavoro, lo svolgo con infinita passione. Lo faccio per la della mia città, per la del mio cuore, avverto da sempre un onore particolare nello svolgere la mia professione. Le responsabilità restano tante. Abbiamo il dovere di preparare al meglio i ragazzi che si affacceranno in prima , prima di ogni altra cosa.

Preparare, parola chiave nel vostro lavoro.

Questo è l’obiettivo primario della nostra professione. Il risultato deve essere quello di accompagnare i ragazzi al meglio, portandoli nel professionismo. La preparazione è sia tecnica, sia educativa. E questo significa tante cose e comporta anche dei rischi. Perché in alcuni casi può portarti a scegliere un giocatore più giovane, magari meno pronto, per dargli la possibilità di evolvere. Così come gli insegnamenti che cerchiamo di trasmettere. Dinamiche che possono allungare i tempi.

Vincere piace a tutti, è ovvio, ma noi dobbiamo arrivare al della stagione appena conclusa, in cui diversi ragazzi dalla Primavera sono arrivati in prima , alcuni giocando anche con continuità diverse partite importanti tra campionato ed .

sono solo alcuni esempi.

I nomi li conoscete tutti. A me preme sottolineare il percorso che i nostri compiono all’interno della e della società. Ogni anno vogliamo migliorarci.

A proposito del Club, la Roma ha da sempre una grande tradizione alle spalle di , continuando a investire sul proprio vivaio. Da tecnico come ha visto crescere la struttura e come è cambiato il ruolo allenatore/educatore di una giovanile?

Noi siamo a tutti gli effetti una Prima . Come struttura, come metodologie di . Il centro sportivo di è cambiato nel tempo. Abbiamo a disposizione tecnologie all’avanguardia. Ma non solo. Le risorse umane pure sono di primissimo livello. Lo a disposizione della squadra si è triplicato nel tempo, in modo che gli stessi ragazzi vengano supportati e controllati 24 ore al giorno.

Entrando più nel dettaglio?

Il lavoro non si riduce solo alle ore di o alla ufficiale, ma a tutto il resto. Abbiamo il nutrizionista, seguiamo i ragazzi a scuola, anche nei periodi di abbiamo fatto tre mesi di interventi tramite la piattaforma digitale che la Roma ci aveva messo a disposizione. È necessario stare vicino ai professionalmente e socialmente. Non dobbiamo lasciare nulla di intentato, mai.

L’organigramma societario, peraltro, è stato arricchito recentemente da un nuovo responsabile del : Vincenzo .

Conosco Vincenzo da diversi anni. È un esperto del settore, con grande esperienza e sarà un aggiunto per tutti noi. Faremo un grande lavoro, c’è già grande sintonia.

È cambiato anche il responsabile tecnico della Prima Squadra. Ha avuto già modo per scambiare delle impressioni con José ?

Ancora non ho avuto modo di incontrarlo in questo inizio di stagione, come sempre come Primavera ci mettiamo a totale servizio della prima squadra e del suo allenatore. Siamo molto felici del suo arrivo alla Roma, un allenatore di livello non è soltanto uno stimolo per i giocatori, ma per tutti quelli che lavorano nel Club.

Qual è, invece, lo stimolo, la motivazione che sente lei all’inizio di ogni nuova stagione?

È la passione che muove tutto. Io credo che al di là dell’idea personale, della voglia di fare questo lavoro, cambiare continuamente gruppi di ragazzi con cui avere a che fare sia uno stimolo. E ti dà l’opportunità di rimetterti in gioco continuamente.

Ma con l’obiettivo di sempre, quello di lavorare per il futuro della Roma.

Esattamente. A differenza del degli adulti, noi tempo ne abbiamo di più per lavorare con tranquillità. Se perdiamo qualche , non succede niente. L’importante è non perdere mai di vista l’idea primaria. Quella di formare con i valori giusti, che possano rappresentare un patrimonio per la società. E per il futuro della nostra Roma.

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