DIVAGAZIONI ROMANISTE… La Viña del Mascherone

Di Franco

Gasperino: “O vedi che semo coijoni! Ma come, compramo tutto tre volte il prezzo corente e solo ‘ legna ‘ vennemo alla metà?! Dice nun me fido… Ho fatto bene vedé i … artro che. Se tu me freghi qui, me freghi su tutto! Perciò sei un ladro; sei ladro tu, tu padre e tu nonno e io ve licenzio tutti e tre! Aspetta ‘n pò, prima da fa’ fagotto dimme na cosa… Ma quer vinello che se semo bevuti giù tavola, ma che ‘o famo noi?”
Amministratore: “Si signore, viene dalle vigne del Mascherone…”
Gasperino: “Siii?!? E quanto ce n’avemo?”
Amministratore:” Parecchie botti di quello nuovo, più quello vecchio imbottigliato”
Gasperino:” E ‘ndo stanno tutte ste botti e ste bottije… ortre che casa tua?”.
Amministratore: “Giù in cantina”.
Gasperino:” Allora io vado in cantina e tu te ne vai affanculo!”.

Il dialogo, famosissimo, è tratto dalla scena del film “Il Marchese del Grillo” in cui Gasperino il carbonaro, nei panni del Marchese, scopre la truffa che l’amministratore dei beni della famiglia del Grillo porta avanti da anni ai danni di quest’ultima. Il povero Gasperino ha preso il posto del Marchese per volontà di quest’ perché è identico lui, che lo ha messo nei suoi panni per fare uno scherzo atroce alla sua famiglia bigotta. riportarci alla mente questa scena esilarante è stato l’ormai imminente arrivo del nuovo terzino sinistro della , l’uruguagio Matías Nicolás Viña. Che si scrive Viña ma si legge “vigna”. Proprio quella del Mascherone citata da -Gasperino/Marchese del Grillo nel film. La è che l’amministratore (in tal caso il ) con il quale ha trattato per portarlo in giallorosso non sia come quello al quale si rivolge nel modo che avete letto -Gasperino/Marchese del Grillo nella scena che abbiamo citato. In soldoni: che non abbia dato una fregatura alla . Se così fosse (e speriamo di no) dovremmo fare come Gasperino: ce ne andiamo in cantina e lui lo mandiamo

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