AS ROMA. Indebitamento finanziario netto pari a 339 milioni di euro al 31 luglio

Come di consueto per le società quotate, la Roma ha pubblicato gli aggiornamenti sulla situazione finanziaria. Questa la nota ufficiale del club giallorosso:

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO ADJUSTED DELLA SOCIETA’

L’Indebitamento finanziario netto adjusted della Società al 31 luglio 2021 evidenzia un indebitamento netto pari a 339,1 milioni di euro, e si confronta con un pari a 311,7 milioni di euro al 2021. L’incremento dell’indebitamento finanziario netto rispetto al 2021, pari a 27,5 milioni di euro, è sostanzialmente determinato da i finanziamenti soci erogati nel mese di luglio da Romulus and Remus Investments LLC (“RRI”) per il tramite della controllante NEEP Roma Holding S.p.A. (“NEEP”), per 25 milioni di euro, e da minori disponibilità liquide, parzialmente compensate dal decremento del a breve termine verso banche e del finanziamento infragruppo a breve termine verso MediaCo.

Nel dettaglio, si compone di disponibilità liquide, per 1,9 milioni di euro (16,9 milioni di euro, al 2021), attività finanziarie non correnti per 0,1 milioni di euro (0,1 milioni di euro al 2021) e indebitamento, per complessivi 341,2 milioni di euro (328,7 milioni di euro, al 2021) […]

L’Indebitamento finanziario netto adjusted a medio/lungo termine è pari a 319,8 milioni di euro (294,6 milioni di euro al 2021), composto da attività finanziarie non correnti, pari a 0,1 milioni di euro, rimaste invariate rispetto al 2021, e debiti finanziari, con scadenza oltre i 12 mesi, per complessivi 320 milioni di euro (294,7 milioni di euro al 2021), di cui:

  • –  8 milioni di euro (7,1 milioni di euro al 30 giugno 2021) relativi ai contratti di finanziamento infragruppo da ultimo modificati nel mese di agosto con Soccer e Mediaco;
  • –  55,7 milioni di euro (30,7 milioni di euro al 30 giugno 2021) per finanziamenti soci da parte di RRI per il tramite della controllante NEEP, al fine di supportare le esigenze di working capital del Gruppo;
  • –  5,9 milioni di euro (5,9 milioni di euro al 30 giugno 2021) relativi al finanziamento chirografario erogato il 4 marzo 2021 a favore di Roma da una primaria banca italiana1;
  • –  0,5 milioni di euro (0,5 milioni di euro al 30 giugno 2021) per debiti verso altri Istituti Finanziari;
  • –  9,8 milioni di euro (10,5 milioni di euro al 30 giugno 2021) per debiti finanziari per diritti d’uso derivantidalla applicazione del principio contabile IFRS 16.L’Indebitamento finanziario netto adjusted a breve termine è pari a 19,3 milioni di euro (17 milioni di euro al 30 giugno 2021), composto da disponibilità liquide per 1,9 milioni di euro (16,9 milioni di euro al 30 giugno 2021) e debiti finanziari per 21,2 milioni di euro (33,9 milioni al 30 giugno 2021). In particolare, i Debiti finanziari con scadenza entro 12 mesi sono relativi a:
  • –  12,5 milioni di euro (17,8 milioni di euro al 30 giugno 2021) alla parte a breve del contratto di finanziamento infragruppo con MediaCo, sopra richiamato;
  • –  2,0 milioni di euro (10,1 milioni di euro al 30 giugno 2021) a debiti verso banche per finanziamenti bancari di breve periodo;
  • –  0,1 milioni di euro (0,1 milioni di euro al 30 giugno 2021) relativi all’addebito delle operazioni effettuate a mezzo carte di credito aziendale;
  • –  0,1 milioni di euro (0,1 milioni di euro 30 giugno 2021) a debiti verso altri Istituti Finanziari; e
  • –  6,5 milioni di euro (5,8 milioni di euro al 30 giugno 2021) per la quota a breve del finanziario per diritti d’uso derivante dalla applicazione del principio contabile IFRS 16.Inoltre, in aggiunta a quanto specificato sopra, si segnala che nel mese di agosto 2021 la controllante indiretta RRI, per il tramite della controllante diretta NEEP, ha effettuato ulteriori versamenti in conto finanziamento soci pari a 60 milioni di euro al fine di supportare le esigenze di working capital del Gruppo.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO ADJUSTED NETTO DEL GRUPPO

L’Indebitamento finanziario netto consolidato adjusted al 31 luglio 2021 è pari a 323,6 milioni di euro e si confronta con un pari a 302 milioni di euro al 30 giugno 2021. L’incremento rispetto al 30 giugno 2021, pari a circa 21,6 milioni di euro, è sostanzialmente determinato dai finanziamenti soci erogati nel mese di luglio da Romulus and Remus Investments LLC (“RRI”) per il tramite della controllante NEEP Roma Holding S.p.A. (“NEEP”), per 25 milioni di euro, e da minori disponibilità liquide, parzialmente compensati da minori debiti verso banche per finanziamenti di breve periodo.

Si compone di disponibilità liquide, per 19,4 milioni di euro (22,8 milioni di euro, al 30 giugno 2021), attività finanziarie non correnti, per 10 milioni di euro (10 milioni di euro, al 30 giugno 2021), e debiti finanziari, per complessivi 353 milioni di euro (334,9 milioni di euro, al 30 giugno 2021).

Nel dettaglio, l’Indebitamento finanziario netto consolidato adjusted a medio/lungo termine è pari a 326,3 milioni di euro (301,9 milioni di euro, al 30 giugno 2021), composto da:

  • –  Attività finanziarie non correnti, pari a 10 milioni di euro (10 milioni di euro, al 30 giugno 2021), relativi sostanzialmente a depositi su conti correnti posti a garanzia di impegni assunti nell’ambito del Obbligazionario2;
  • –  Debiti finanziari, con scadenza oltre i 12 mesi, per complessivi 336,3 milioni di euro (311,9 milioni di euro, al 30 giugno 2021), di cui:
    • –  255 milioni di euro (254,8 milioni di euro, al 30 giugno 2021) relativi al Obbligazionario, sopra richiamato;
    • –  55,7 milioni di euro (30,7 milioni di euro al 30 giugno 2021) per finanziamenti soci da parte di RRI per il tramite della controllante NEEP, al fine di supportare le esigenze di working capital del Gruppo;
      • 5,9 milioni di euro (5,9 milioni di euro al 30 giugno 2021) relativi al finanziamento chirografario erogato il 4 marzo 2021 a favore di Roma da una primaria banca italiana, descritto nel precedente paragrafo relativo all’Indebitamento finanziario netto adjusted della Società;
      • –  0,5 milioni di euro (0,5 milioni di euro, al 30 giugno 2021) per debiti verso altri Istituti Finanziari;
      • –  19,2 milioni di euro (19,9 milioni di euro, al 30 giugno 2021) per debiti finanziari per diritti d’uso derivanti dalla applicazione del principio contabile IFRS 16.L’Indebitamento finanziario netto consolidato adjusted a breve termine è negativo per 2,7 milioni di euro (positivo per 0,1 milioni di euro, al 30 giugno 2021), ed è composto da disponibilità liquide per 19,4 milioni di euro (22,8 milioni di euro, al 30 giugno 2021) e debiti finanziari per 16,7 milioni di euro (23 milioni di euro, al 30 giugno 2021).In particolare, i Debiti finanziari con scadenza entro 12 mesi sono relativi per:
      • –  7,3 milioni di euro (6,1 milioni di euro, al 30 giugno 2021) alla parte a breve del Obbligazionario, sopra richiamato;
      • –  2 milioni di euro (10,1 milioni di euro, al 30 giugno 2021) a debiti verso banche per finanziamenti bancari di breve periodo;
      • –  0,1 milioni di euro (0,6 milioni di euro, al 30 giugno 2021), all’addebito delle operazioni effettuate a mezzo carte di credito aziendale;
      • –  0,1 milioni di euro (0,1 milioni di euro, al 30 giugno 2021) a debiti verso altri Istituti Finanziari; e
      • –  7,2 milioni di euro (6,5 milioni di euro, al 30 giugno 2021) per la quota a breve del finanziario per diritti d’uso derivante dalla applicazione del principio contabile IFRS 16.Infine, si segnala che nel mese di agosto 2021 la controllante indiretta RRI, per il tramite della controllante diretta NEEP, ha effettuato ulteriori versamenti in conto finanziamento soci pari a 60 milioni di euro al fine di supportare le esigenze di working capital del Gruppo.B) POSIZIONI DEBITORIE SCADUTE DELLA SOCIETÀ E DEL GRUPPOSi riporta di seguito la tabella riepilogativa delle posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo al 31 luglio 2021 ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti).In particolare, i debiti commerciali scaduti sono principalmente relativi, per 8,3 milioni di euro a debiti verso squadre di calcio estere pagati nei primi giorni di agosto 2021, e per 10,2 milioni di euro, ad e consulenti sportivi, per oneri di intermediazione e consulenze legali riconosciuti in occasione delle operazioni di trasferimento dei diritti alle prestazioni sportive di calciatori e nell’ambito dei rinnovi di contratti di tesserati, qualificabili come “di normale gestione commerciale”. A tale riguardo si segnala altresì che, oltre ad alcuni solleciti rientranti nell’ordinaria gestione amministrativa, taluni creditori del Gruppo hanno posto in essere azioni per il recupero dei crediti scaduti ma che tali azioni, ne singolarmente ne complessivamente, possono pregiudicare il normale andamento aziendale, né hanno posto in essere sospensioni della fornitura.Si segnala che la Società e il Gruppo, con riferimento ai versamenti fiscali e contributivi con scadenza nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2020, si sono avvalsi delle disposizioni dell’art. 61 del Decreto Legge del 17 marzo n.18 (convertito in L. n. 27/2020), come successivamente modificato dall’art. 127 del Decreto Legge del 19 maggio n. 34 (convertito, con modificazioni, dalla L. n. 77/2020) ed hanno sospeso il versamento delle ritenute IRPEF e dei contributi per complessivi 13,4 milioni di euro, quasi interamente riferiti alla Roma, il cui versamento è stato avviato dalla Società e dal Gruppo il 16 settembre in applicazione delle previsioni di cui all’art. 97 del Decreto Legge del 14 Agosto n. 104.Inoltre, con riferimento ai versamenti fiscali e contributivi in scadenza nei mesi di gennaio e febbraio 2021, il Gruppo si è avvalso delle disposizioni dei commi 36 e 37 della Legge di 2021, ed ha sospeso il versamento delle ritenute IRPEF e dei contributi per complessivi 19,8 milioni di euro, interamente riferiti alla Roma, il cui versamento senza applicazione di sanzioni e interessi, mediante rateizzazione fino a un massimo di ventiquattro rate mensili di pari importo, è stato avviato il 25 maggio 2021.Infine, si segnala che nel mese di agosto 2021 è stata corrisposto ai tesserati della prima squadra lo stipendio della mensilità di giugno 2021, comprensivo dei bonus individuali maturati nella stagione -21.C) RAPPORTI VERSO PARTI CORRELATELa Società e il Gruppo Roma intrattengono sia rapporti commerciali sia rapporti di prestazione di servizi di natura amministrativa e finanziaria con parti correlate, intendendosi come tali i soggetti definiti dal principio contabile internazionale IAS 24 – adottato secondo la procedura di cui all’art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 – (di seguito, “Operazioni con Parti Correlate”). A tale riguardo, si segnala che il Consiglio di Amministrazione della Società, nella riunione del 25 giugno 2021, ha approvato la nuova Procedura in materia di Operazioni con Parti Correlate, modificata rispetto alla precedente Procedura approvata il 3 dicembre 2010 e aggiornata il 12 novembre 2015, al fine di recepire le disposizioni del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 in materia di operazioni con parti correlate, in ultimo aggiornato con Delibera Consob n. 216 del 2020. La nuova Procedura è entrata in vigore il 1° luglio 2021 ed è pubblicata sul sito internet della società www.asroma.com, nella sezione Documenti Societari.Le operazioni con parti correlate, individuate secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 24, si riferiscono ad operazioni aventi natura commerciale e finanziaria, e sono state effettuate a condizioni equivalenti a quelle di mercato, ovvero analoghe a quelle usualmente praticate nei confronti di parti non correlate per operazioni di corrispondente natura, entità e rischio, e nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti.L’attività di direzione e coordinamento, ai degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile, esercitata sulla Roma S.p.A. fino al dalla Roma SPV LLC e successivamente, fino al 28 maggio 2021 da Romulus and Remus Investments LLC (“RRI”), è attualmente esercitata da NEEP Roma Holding S.p.A., la quale detiene complessivamente, in via diretta, n. 523.760.227 azioni ordinarie Roma, pari all’83,284% del capitale sociale della Società.Nel dettaglio, si segnala che non sono state poste in essere operazioni differenti da quelle comunicate nella relazione finanziaria consolidata al 31 dicembre 2020, approvata dal Consiglio di Amministrazione lo scorso 26 febbraio 2021 e pubblicata in data 5 marzo 2021, ad eccezione di:
        • –  un contratto, sottoscritto nell’aprile 2021 tra Roma e TFGI Investments LLC, che prevede il distacco di una risorsa presso la Roma, che verrà fatturato al costo senza applicazione di mark-up;
        • –  finanziamenti soci per 115,7 milioni di euro da parte di RRI per il tramite della controllante NEEP Roma Holding S.p.A. (“NEEP”) per supportare le esigenze di working capital del Gruppo di cui 10,5 milioni di euro ricevuti ad aprile 2021, 10 milioni di euro ricevuti a maggio 2021, 10,2 milioni di euro ricevuti a giugno 2021, 25 milioni di euro ricevuti a luglio 2021, e 60 milioni di euro ricevuti ad agosto 2021;
        • –  definizione, nel mese di giugno 2021, di tutte le posizioni creditorie e debitorie in essere tra Roma e Stadio TDV S.p.A. per effetto di un incasso da parte di Roma pari a 3,7 milioni di euro.In particolare, le operazioni poste in essere con parti correlate sono relative a:
        • –  il Consolidato Fiscale: la Società, le sue controllate e le società controllanti aderiscono al regime del Consolidato Fiscale Nazionale Mondiale in base agli accordi per l’esercizio dell’opzione per la tassazione di gruppo ai dell’art. 117 e seguenti del Testo Unico delle Imposte sui Redditi approvato con D.P.R. del 22 dicembre 1986 n. 917 e del DM del 9 giugno 2004. Il Consolidato Fiscale Nazionale Mondiale prevede un’unica base imponibile ai fini IRES determinata dalla somma algebrica degli utili e perdite fiscali di tutte le società che vi partecipano e consente alla Roma e alle altre società del gruppo dell’Emittente aderenti di beneficiare di vantaggi di natura finanziaria, determinati principalmente dalla possibilità di compensare utili e perdite fiscali con un ampio numero di soggetti, nonché di vantaggi di natura economica, derivanti dalla possibilità di poter cedere, contro prezzo, una parte delle perdite fiscali non utilizzabili. Il regime di consolidato fiscale attualmente in vigore include la controllante NEEP insieme alle sue controllate Roma, MediaCo, Roma Studio, Brand Management, A.S. Roma Real Estate e TdV Real Estate;
        • –  l’Iva di Gruppo: dal mese di gennaio 2017, la controllante NEEP insieme alle sue controllate Roma, Soccer, MediaCo, Roma Studio, Brand Management, A.S. Roma Real Estate e Stadio TDV aderiscono alla procedura di liquidazione IVA di Gruppo, regolando i versamenti con la controllante NEEP;
        • –  il contratto di locazione del Complesso Immobiliare di Trigoria in essere con A.S. Roma Real Estate S.r.l., che prevede un canone di locazione annuale pari a 2,7 milioni di euro, e per il quale tra le Altre attività non correnti sono iscritti crediti per 2,7 milioni di euro, per depositi cauzionali costituiti a fronte degli impegni contrattuali assunti;
        • –  contratti di consulenza direzionale in essere con NEEP Roma Holding S.p.A.;
        • –  due contratti di consulenza direzionale, commerciale ed informatica, il primo tra Roma Studio e TFGI Investments LLC ed il secondo tra Soccer SAS e TFGI Investments LLC, che prevedono complessivamente un massimo di 1 milione di euro, un contratto di distacco per una risorsa tra Roma e TFGI Investments LLC, che verrà fatturato al costo senza l’applicazione di mark-up, e un accordo quadro tra ASRoma e RRI per il riaddebito delle spese sostenute da quest’ultima per conto del Gruppo;
        • finanziamenti soci erogati da RRI per il tramite della controllante NEEP per supportare le esigenze di working capital della Gruppo.

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