MOURINHO “Grande partita, dura per tutti”

Al termine del match pareggiato contro il Napoli, ha parlato ai microfoni di Dazn. Queste le sue parole:

Il primo pareggio, che ha visto?
Per me è stata una grande partita, è la sensazione che ho avuto: con la pressione mi è sembrata di alto livello. 00 mi sembra bene, 10 per noi bene e 10 per loro bene. E’ stata una dura per tutti, intensa con grande concentrazione e non dico con paura ma con rispetto da parte di tutti. C’è stata concentrazione dei giocatori difensivi e degli altri per chiudere i contropiedi e le possibilità dirette. E’ stata una di alto livello.

Bene la fase difensiva nelle ultime 3 partite, cos’ha cambiato?
Meno male che non hai visto la di Bodo (ride, ndr) I due stanno migliorando, la copertura diagonale di e è molto buona, uno si sente più suo agio uscire. In questa era importante che e chiudessero gli spazi interni. Oggi per la posizione di Fabian Ruiz, che è molto importante nel loro motore offensivo, si è abbassato e invece del 44-2 difensivo oggi Abraham entrava tra i centrali. La è stata intensa, ho visto gente stanca: è la stanchezza che mi piace di gente che ha lavorato tanto. Loro giocano molto diretti su Osimhen, ci sono state tante transizioni oggi. E’ stata dura, entrambe potevano vincere. Magari quasi unica con due allenatori espulsi.

Ecco, lei perché è stato espulso?
Chiedevo palla per noi, non ho detto niente di speciale all’arbitro. Io e  siamo stati espulsi ma l’arbitro, secondo la mia sensazione, ha fatto un lavoro equilibrato. Ha partecipato una dove nessuno va casa felice, ma con la sensazione che il risultato è giusto.

Se voleva una reazione dopo giovedì, oggi l’ha avuta dai suoi ragazzi.
Quando si fa una cagata grossa come la nostra, la successiva dal di vista emotivo è difficile e il peso è diverso. Il Napoli ha cercato di vincere, è un tipo di dove essere umile e riconoscere il peso dell’avversario. Loro volevano vincere e anche noi, magari lo spettacolo non è stato fantastico ma in panchina la sensazione che ho avuto è quella di una impegnativa, anche io sono stanco…

La decisione di mandare in 5 giocatori?
Adesso mi metti in una difficile. Sono cose di spogliatoio, messaggi di spogliatoio, prestazioni negative che anche con una panchina piena di ragazzini per me è un messaggio importante. Ci sono partite e partite, però la rimane nella mia storia ed è difficile perdonare.

Conta di recuperarli?
Certamente, conto di recuperarli. Non sono giocatori con una croce sulla faccia.

Le è piaciuta di più contro la Juve o questa?
La mia sensazione è che sono state partite diverse: abbiamo dominato di più la contro la Juve, abbiamo avuto più controllo del e non abbiamo giocato in transizione. Oggi dal di vista della gestione della palla siamo stati più una di transizione. Con la Juve mi è piaciuta la personalità di dominare il gioco con la costruzione bassa. Oggi mi è piaciuta l’organizzazione con cui abbiamo ‘controllato’ l’uscita in profondità per Osimhen. Controllato tra virgolette, perchè uno come lui è difficile da controllare. Sono partite che mi sono piaciute per due ragioni diverse e mi danno la sensazione che la nostra squadra, 11-12-14 giocatori, mi piace veramente e c’è materiale umano per lavorare e imparare. Abbiamo giocato con 2 delle 34 squadre più forti di Italia, abbiamo raccolto un solo ma la sensazione è che abbiamo giocato faccia faccia con tutte e due.

Ha parlato di più in campo con Insigne…
E’ un ragazzo divertente, scherzavamo… E’ molto pesante con l’arbitro, gli ho detto di giocare e lasciare l’ tranquillo. Vado casa con la sua maglia.

Ma parlavate in italiano o napoletano?
Un po’ di tutto.

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