STORIE GIALLOROSSE… La parabola di Olivier

di Franco BOVAIO – Di Olivier alla ricordiamo il gran con cui sbloccò lo 00 nella partita poi vinta 40 all’ contro la l’ del 2004 (seguirono la rete di e la doppietta di Cassano). Era la sera del famoso gesto del “4 e casa” che il fece Tudor e quella nella quale, probabilmente, ha vissuto il momento più alto delle sue tre stagioni alla Roma (dal 2003 al 2006), nelle quali ha messo insieme 122 partite ufficiali e 2 gol.

Francese di origini senegalesi, era un centrocampista di gran dinamismo, bravo con i piedi e dalla testa pensante, come ha dimostrato dopo che ha smesso di giocare nel 2010, all’età di 36 anni. In quel momento, infatti, si è inventato una nuova carriera, stavolta in televisione, iniziando collaborare con la trasmissione “Telefoot” di TF1, nel corso della quale intervistava grandi personaggi del mondo dello e del calcio. Nel 2016 è stato commentatore degli per Eurosport, e Canal+ ma il meglio di se, nel mondo della e dell’informazione sportiva, doveva ancora darlo. Perché il del 2019, sempre su quest’ultima emittente francese, ha lanciato un documentario sulla discriminazione razziale da lui stesso ideato e realizzato intitolato “Non sono una scimmia”. Il tema, ovviamente, era quello del nel calcio, che stesso aveva subito quando giocava e che, ora, analizzava e denunciava con l’aiuto di allenatori, e altri calciatori importanti come Eto’o, Balotelli, Vieira e Umtiti.

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