MOURINHO “Partita dominata e abbiamo rischiato il pareggio”

Il tecnico giallorosso José ha parlato al termine del match vinto contro il Cagliari. Queste le sue parole ai microfoni di Dazn:

Perché non si riesce chiudere prima una partita?
Grande domanda, non ho risposta (ride, ndr).

Alla fine ha esultato tanto, quanto è importante questa vittoria?
La vittoria è super importante, è una tranquilla in cui si poteva fare subito gol, poi il secondo, il terzo o il quarto nel secondo tempo, ma poi poteva finire 11… fa una grandissima parata, se non sbaglio, su Joao ma è un gesto tecnico fuori dal contesto del gioco: abbiamo dominato, abbiamo controllato ma poteva finire 11 una che sarebbe potuta finire o 50 Di solito in queste partite non senti pressione, ma io l’ho sentita fino alla fine e potevamo perdere punti come nell’occasione della parata di Rui Patricio.

parte le decisioni sbagliate in fase di rifinitura, le volevo parlare dei due centrali -Kumbulla. Che tipo di prestazione hanno fatto?
Prima di tutto dammi del tu, siamo amici. Per me è stato il miglior giocatore della mia squadra, ha fatto una fantastica. Mi dà soddisfazione perché in un determinato momento della è stato in difficoltà, io sono stato molto negativo nel feedback e nell’aggressività con lui in allenamento, ma lui è stato sempre tranquillo, umile ed è cresciuto. Per me è più suo agio 3, ed è cresciuto. Ha fatto una buona, anche Mancini, così come la copertura dei due giocatori centrocampo, che con la Juve non avevano chiuso bene come nel di Dybala. Abbiamo lavorato su questo e i due giocatori centrali lo hanno fatto bene. Ieri ho finito l’ allenamento con Felix, Tammy, e contro 0 per cercare di dargli fiducia e decidere bene. Ieri hanno fatto bene ma anche qualche decisione sbagliata. è difficile chiedere di più: l’utilizzo della velocità e profondità, ma non posso chiedergli pace di spirito davanti all’avversario. Tammy soffre di frustrazione, non è capace di nasconderla, lo soffre questo livello. ha fatto una molto molto positiva, per noi è importante per nascondere palla, però subito nel primo tempo sulla palla di deve fare di prima, invece ha controllato. Spero che in qualche facciamo tanti gol, le opportunità le abbiamo. Ho visto qualche statistica, siamo la con più tiri in porta, mamma mia… Sono stanco, lasciatemi andare… (ride, ndr)

Con questo ciclo di partite davanti potete vedere la vostra vera personalità?
Però abbiamo affrontato il e abbiamo fatto fatica vincere. Era importante vincere e l’ho detto ai giocatori: 40, o 10 era da vincere per forza. I giocatori hanno dimostrato questo sacrificio anche nella sofferenza nel finale. Queste squadre sono nella seconda metà della classifica, ma mi ricordo anche le partite perse con e e i 2 punti persi con la Samp. Non è scontato vincere queste partite. I ragazzi avevano bisogno della vittoria e per noi è importante.

Quanto le serviva Sergio Oliveira?
Per dire abbiamo bisogno di più Sergio Oliveira: giocatori di performance, di 29 anni, con esperienza, che sanno quello che devono fare in determinati momenti della partita. Non è il regista come lo intendete in Italia, non è Pirlo, ma è un giocatore di cui la nostra ha bisogno. Maitland-Niles ci dà opzioni, Karsdorp è andato in panchina senza allenarsi. Abbiamo fatto il con questi due ragazzi che possono migliorare le opzioni della squadra.