Allenare anche il pubblico: la mossa special del marziano

(LA REPUBBLICA, Ferretti) Ma era o non era un marziano quello sbarcato nella all’inizio di luglio dello scorso anno? Perché meravigliarsi, quindi, se ‘sto marziano ha cominciato allenare anche i tifosi? (…)

Come accaduto l’altra sera all’ durante il derby. ha capito che poteva farlo. Che doveva farlo, anzi. Perché è bella, e certe volte lo è ancora di più, però secondo il portoghese deve esserci un tempo per tutto, anche per lasciarsi andare alla gioia.

Bisogna saper cogliere l’attimo. Mai prima, mai (troppo) dopo. Per migliorare e rendimento, teorizza Mou, occorre saper gestire le emozioni, trasformandole in energia positiva. Serve usare la testa. Sempre. E anche i devono essere in grado di farlo. Devono partecipare. (…)

Di solito, un spinge la propria gente incitare sempre e comunque la squadra; invece si è inventato il tempo. Anzi, tempi. Adesso sì, adesso no. Un po’ più forte, ora un po’ più piano. Come un direttore d’orchestra. Come un marziano, verrebbe da dire.