COPPE EUROPEETOP

ABRAHAM “Voglio solo andare avanti e magari vincere un trofeo”

Ad accompagnare Mister Mourinho in conferenza stampa si è presentato l’attaccante giallorosso Tammy Abraham. L’attaccante inglese ha risposto cosi alle domande dei giornalisti:

Conosci bene il Leicester, che partita sarà domani? Non hai mai segnato a loro, domani è il giorno giusto
Ovviamente è una partita difficile e loro sono una buona squadra che ci creerà difficoltà, ne sono consapevoli anche i miei compagni. Domani sarebbe il momento perfetto per me per segnare il mio primo gol contro il Leicester e aiutare la squadra a vincere.

Quanto ti piace lavorare con Mourinho?
Per me, come ho già detto, è probabilmente uno dei migliori allenatori sul pianeta. Sa come guidarti, è ciò di cui avevo bisogno. Avevo bisogno di una persona sempre pronta a spingermi e a farmi rendere al meglio. Per me e i compagni è l’allenatore perfetto.

Hai segnato più di ogni attaccante inglese in questa stagione, sei capocannoniere in Conference e hai il record di gol alla stagione di debutto alla Roma.
Non riesco a descrivere la sensazione. Arrivavo da una stagione difficile al Chelsea, dove non giocavo molto, tornare a fare bene per un grande club come la Roma è un sogno che si realizza. Sono felice, è chiaro che ci sono molte voci sul mio futuro ma chiaramente non si dà credito al lavoro dei miei compagni e dell’allenatore, che hanno avuto il loro ruolo nella mia stagione. Voglio solo andare avanti e magari vincere un trofeo.

Senti di essere cresciuto dal tuo arrivo in Italia?
Ho sempre avuto molta fiducia nelle mie capacità, ho sempre voluto migliorarmi e vincere, sono uno di quelli che esulta anche quando segna in allenamento. Mi piace lavorare duro in allenamento con i compagni. Per me è una stagione positiva che non è ancora finita, abbiamo delle partite importanti da giocare, ora penso solo a vincere domani.

Un duello con Vardy anche in vista del Mondiale?
Certo che no, il Leicester ha molti giocatori offensivi. Conosco bene Maddison e Lookman, magari alla fine sarò io quello a sorridere…

Magari dirai che per te fa lo stesso anche con un altro, ma cosa cambia per te giocare con Zaniolo?
Abbiamo giocato molte volte insieme e ci capiamo a vicenda. Giocare con lui mi toglie un po’ di pressione perché è forte fisicamente e veloce, può venire incontro alla palla, può aiutarmi molto. Posso giocare più liberamente, posso essere me stesso perché mi toglie un po’ di pressione addosso. Mi piace giocare con lui.

A Roma c’è la sensazione che siete rimasti la squadra migliore in Conference. Ora bisogna dimostrarlo
Fa bene a ricordarlo, ma sinceramente non ci pensiamo. Restano buone squadre in corsa ed essere arrivati qui è un riconoscimento importante.

Cosa fa Mourinho di diverso rispetto a Lampard?
Bella domanda. Per me si tratta per solo del fatto che qualcuno creda in me. Lampard credeva in me, lo stesso sta succedendo con Mourinho. Quando hai fiducia, fai il meglio che puoi.

Molti club della Premier ti cercano, ti senti di rassicurare i tifosi e dire che resterai alla Roma? Magari in italiano, visto che lo sai anche?
No, preferisco parlare in inglese per farmi capire meglio. Sono nato e cresciuto in Inghilterra, è normale essere accostato a club inglesi ma come ho già detto ora sono concentrato sulla Roma e sulle partite da giocare. Vediamo in futuro cosa accadrà ma ora penso solo a battere il Leicester.