Squadra insieme a cena. E per Josè mini turnover

( DELLO SPORT) Per restare o meno in potrebbe fare tutta la differenza del mondo. partire, naturalmente, dal mercato. Ieri, nella cena di pesce organizzata da solo per la squadra (mancava Abraham, alla fine c’è stato del parapiglia con dei giornalisti) in un ristorante in centro, Piazza dei Ricci, l’idea era chiara tutti. La e la storia, infatti, obbligano giocare due finali: una virtuale (venerdì contro il Torino) e una effettiva (quella di Conference contro il Feyenoord, il 25 maggio) Mou (non alla cena) non potrà abbondare con il turnover, come peraltro si è visto nelle due partite interne contro e Venezia, che hanno lasciato molti rimpianti.

La famiglia Friedkin – dopo aver già investito circa 550 milioni per il e circa 9 milioni per rastrellare in vista della auspicata uscita dalla grazie al delisting (ieri per circa 0 mila euro)– vuole avere la certezza di poter contare sugli introiti per poter varare quel espansivo preteso da Mou. I nomi che piacciono sono già stati contattati da tempo, molti dei quali in orbita Premier: Dalot, Wan-Bissaka e Matic (ManUnited), Solbakken (Bodo), Douglas Luiz (Aston Villa) Fino al di Totti sul post di che fa sognare la piazza.