Zaniolo-Abraham, coppia da finale

( DELLO SPORT) Nicolò e Tammy hanno addosso le stimmate del futuro che molto probabilmente li separerà per esigenze e bisogni. Ma mai come stasera tutto questo non conta nulla, Ciò che importa è quel ponte pronto distendersi fra presente e passato, utile superare mezzo secolo di digiuno europeo. Certo, sembra avere addosso la carica dell’ansia, quella di debba dimostrare qualcosa prima dell’addio. Non nascondiamolo: se José decidesse di schierare una prudente una sola punta, l’ sacrificato sarebbe senz’altro Nicolò, ma al momento sembra una (legittima) ipotesi di scuola. D’altronde, visto che la dirigenza e il giocatore, in estate, hanno il reciproco interesse di separarsi per costruire un futuro migliore, la sensazione è che voglia metterlo in vetrina il più possibile in questo di stagione, attirando ancor di più le tante sirene che cantano per il Predestinato.

In questi mesi, più volte ha ricambiato i complimenti di Nicolò, ma stanotte occorrerà passare dalle parole ai fatti. L’ gli sta dando tanto e proprio lavorando in tandem con può ripagare l’attesa che cresce. “Alla mi hanno fatto diventare una star”, ha ammesso. Motivo in più per dimostrare alla che forse l’errore di valutazione era stato il loro. Come riuscirci? Facile. esempio riuscendo finalmente segnare un al Leicester, visto che nelle sette volte in cui lo ha incontrato Tammy non ci è mai riuscito. La sensazione è che il matrimonio con sia destinato durare ancora. D’altronde, la famiglia sta scoprendo la dolcezza che sa offrire ha imparato vincere, e proprio per questo è il l’arma per un futuro da big, come da progetto. Un passo alla volta, naturalmente.