Mou è gia carico: il meglio arriva al secondo anno

(IL MESSAGGERO) Domani si entra nel vivo di Salernitana-Roma, e tutto è volato in un attimo. Qualche campione è arrivato, qualche tassello manca ancora, ma la gente ha accompagnato ogni giorno di trattative con il solito entustasmo. Il momento di riascoltare il tecnico ormai è arrivato dopo un lungo silenzio di pensieri e lavoro: racconterà la sua nuova Roma, ben diversa da quella dello scorso anno, che ambiva al massimo a un posto in Champions. Chiarirà i nuovi obiettivi, le ambizioni, e cosa ancora manca per essere pertetti, il tutto con la solita sincerità, sempre a muso duro.

Lo Special si prepara a una stagione che dirà tanto di lui e della Roma, sulla carta finalmente all’altezza di poter competere con le big, visto il mercato che fin qui ha portato avanti, nel segno dello Special. L’organico è molto buono, manca qualche dettaglio e Mourinho è ben attento che tutto si incastri alla perfezione, ma ci siamo. Via al Mourinho atto secondo. E di solito per lui, questo, è sempre l’anno d’oro, dagli inizi con il Porto ad oggi che allena la Roma. Il trend è cominciato proprio ai tempi del Porto, protagonista con il Mou atto secondo: una Primeira Liga portoghese con il punteggio record di 86 punti, la Coppa di Portogallo per il double e il trionfo in Coppa Uefa in finale contro il Celtic.

La Champions arrivò l’anno successivo, per poi dire basta e andare a vivere l’avventura al Chelsea. Anche a Londra, vince subito, e nel bis porta a casa due tituli: Supercoppa d’Inghilterra e la Premier League. A Milano, sponda Inter, non si fa mancare niente. Quella era davvero una super squadra. Mou vince al primo colpo, ma al secondo arriva il trionfo storico: il triplete. Coppa Italia contro la Roma, campionato e Champions League contro il Bayer Monaco. Per poi scappare al Real, dove finalmente e guarda caso alla seconda stagione riporta la vittoria del campionato alla Casa Blanca, sconfiggendo il grande Barcellona con il punteggio record di 100 punti e ben 121 reti realizzate.