IL COLLEZIONISTA: Angelo Paoli

di Franco BOVAIO – “Vede, io della Roma ricordo più le sconfitte che le vittorie, perché sono quelle che mi sono rimaste più dentro. Sarà stata la sofferenza, boh, che ne so. Però, specie negli anni ’70, quando noi lottavamo spesso per non retrocedere e quegli altri (i laziali, ndr) vincevano, anche lo scudetto, io partivo sempre con la bandieretta giallorossa da casa per andare a vedere la mia Roma allo stadio. Perché a quei tempi non c’era mica la televisione che trasmetteva tutte le partite e, soprattutto, perché a chi vuoi bene devi stare vicino quando ha bisogno di te, più che quando tutto fila liscio”. A parlare è Angelo Paoli, collezionista e storico della Roma e di cose giallorosse che abbiamo avuto la fortuna di incontrare nel corso della nostra vita professionale e da tifosi.

La sua passione sono soprattutto i libri sulla Roma, che è una delle squadre sulle quali se ne sono stati scritti di più. “Si, è vero, tanto che a casa ne ho più di cinquecento e a questo punto, lo confesso, non so più dove metterli – conferma – nonostante questi problemi di spazio, però, ogni volta che ne esce uno corro a prenderlo, perché da ognuno di loro si può scoprire qualcosa di nuovo o qualche particolare che ancora non conosco della storia della nostra squadra del cuore”.

Oltre ai libri la sua passione sono soprattutto le figurine, tanto che ne possiede migliaia e che sa alla perfezione quali giocatori della Roma sono apparsi sulle pagine di ogni singolo album di ogni annata calcistica. E non solo su quelli pubblicati dalla celebre Panini, la casa editrice di figurine più famosa di tutte, ma anche le collezioni della Lurati, della Cicogna, della Nannina e via verso quelle più recenti tanto per fare degli esempi. E Angelo si ricorda e ti racconta anche con quali maglie e perché con quelle maglie erano stati fotografati i calciatori della Roma in quell’album anziché in quell’altro. Angelo è davvero una miniera di ricordi e passione. “Pensa che le prime figurine dei calciatori della Roma appaiono fin dalla stagione 1927-28, quella di nascita della squadra giallorossa – ci dice – e che la bellezza e l’importanza della mia collezione sta proprio in tutta quella parte che riguarda gli anni precedenti all’avvento sul mercato della Panini. Perché da quando sono arrivati i suoi album è stato molto più semplice fare una catalogazione delle figurine dei romanisti. Per gli anni precedenti, invece, è decisamente più complicato. Ma con tanta passione e dedizione sono riuscito, anche con l’aiuto di un amico e collega romanista a fare una discreta ricostruzione anche di questi”.

Accanto a libri e figurine, poi, ci sono le riviste, compresa la collezione completa dei 368 numeri della nostra “La Roma” in edizione cartacea e di “Giallorossi”, la storica pubblicazione degli anni ’70 e ’80. Quindi i giornali con gli eventi più significativi della nostra storia, i servizi di ogni partita della Roma dal 1980 ad oggi, le memorabilia e le maglie, ma solo per quelle che vanno dagli anni ‘90 ad oggi. Insomma, Angelo è davvero uno dei maggiori collezionisti di cose giallorosse. “Sì, è vero, possiamo dirlo con tranquillità” conclude lui con grande e giusta soddisfazione.