Roma, bocciati i no-stadio: i lavori possono ripartire
(IL MESSAGGERO) L’ultimo ricorso, quello etichettato come “dei pipistrelli” per la trovata last minute dei comitati no stadio, è quello con il quale quelli contro lo stadio chiedevano ai giudici di sospendere e annullare la validità delle autorizzazioni a tagliare gli alberi, ventisei in tutto, a Pietralata per consentire alla Roma di effettuare i sondaggi archeologici. Il Tar ha seccamente respinto il ricorso senza fissare una data per l’udienza di merito di fatto. (…)
Accantonata la questione mediatica dei pipistrelli, quest’ultimo ricorso dei no stadio è stato bocciato già due volte dal Tar: la prima, quando è stata chiesta e negata la sospensione d’urgenza, quella monocratica, dell’autorizzazione. richiesta respinta. La seconda, ieri, quando il no alla sospensione è stato confermato anche in sede collegiale: l’autorizzazione ad abbattere gli alberi è valida e non si sospende. Possibile anche un appello al Consiglio di Stato destinato, però, a finire nello stesso modo: dei 26 alberi che la Roma era stata autorizzata ad abbattere, 12 sono già stati eliminati. Gli altri 14 no perché la Roma si è impegnata a non abbatterli attendendo – forse lunedì o martedì – la perizia dell’agronomo incaricato dal Campidoglio di far luce sulla questione dell’area boscata. (…)

