DI CLUB IN CLUB

ROMA CLUB CITTÀ DI PISTOIA

DI CLUB IN CLUB di Franco Bovaio – Il Roma Club Pistoia è uno dei più giovani dei club giallorossi, essendo nato ufficialmente a luglio 2022, dopo la conquista della Conference League. A raccontarci come e perché è stato fondato è Nello Galigani, presidente dal 2024 dopo esserne stato il vicepresidente nonché uno dei soci fondatori: “Eravamo sette/otto amici tutti romanisti, vedemmo la finale di Conference insieme e dopo la vittoria pensammo di fare una chat con tutti i conoscenti della Roma che avevamo qui a Pistoia. Credevamo di arrivare al massimo ad una ventina di persone, invece nel giro di pochi giorni questa chat ha avuto sessanta iscritti, cosi decidemmo di fare il club. Anche questo ha subito avuto tante adesioni, al punto che siamo arrivati a quasi un centinaio di soci tra Pistoia, Montecatini, Monsummano e altri paesi vicini. Il club è composto da  un 70% di toscani giallorossi e da un 30% di romani che si sono traseriti qui”.

Galigani, ma come mai lei, toscano purosangue, diventa della Roma?
“Perché quando avevo undici anni vidi la maledetta finale contro il Liverpool in casa di juventini, dato che il babbo e tutti i miei parenti erano bianconeri e quella sera, proprio dopo la sconfitta, mentre piangevo sul divano, ho deciso di essere romanista. A dire il vero non so neanche perché, ma la decisione l’ho presa in quel momento. Sentivo un sentimento dentro, forse è la Roma che mi ha scelto. Da allora l’ho sempre seguita e “La Roma” è stata la mia prima rivista sportiva. Pensi che a Pistoia non arrivava e allora io me la facevo prenotare dall’edicolante e aspettavo con ansia per andarla a prendere”.

Torniamo al club. Dove si trova la vostra sede?
“Prima l’avevamo in un Circolo ARCI in località Le Fornaci, vicino Pistoia. Con noi erano molto ospitali e gentilissimi, ma dopo il primo anno avevamo l’esigenza di avere una stanza tutta nostra,  perché lì le stanze le dividevamo con altre attività. Così trovammo la sistemazione in un altro Circolo ARCI, nel paese di Pontelungo, dove abbiamo avuto a disposizione una stanza più grande con il proiettore per le partite e un’altra più piccola per le riunioni e da quattro anni siamo qui”.

Seguite sempre la Roma, andate in trasferta?
“Per noi che siamo a Pistoia è tutta un trasferta, anche quando andiamo a vedere la Roma all’Olimpico, dove piazziamo il nostro striscione in Tevere Centrale, verso il lato nord. In Italia non siamo andati solo a Bergamo, Lecce e Napoli, all’estero siamo stati quasi sempre presenti. Mediamente appresso alla squadra vanno 10/15 persone, ma per le partite di cartello organizziamo anche pullman con altri club della Toscana, fino a 50 persone”.

La vostra attività, oltre alle partite della Roma, cosa comprende?
“Il club è composto da famiglie, donne, bambini. Facciamo cene conviviali, realizziamo materiale sportivo come sciarpe, bandiere, magliette, cappellini. Nel 2024 abbiamo organizzato il raduno mondiale dei club AIRC, come il nostro e a titolo assolutamente gratuito è venuto Giovanni Cervone, che è una persona squisita”.

Cosa significa essere tifoso della Roma a Pistoia?
Significa essere romanista romanista romanista. Per noi la Roma è davvero una fede, non è stata una passione tramandata dal papà al figlio, è stata un’attrazione, un qualcosa di grande in un ambiente in cui sono quasi tutti juventini, milanisti, interisti e fiorentini. Ma ci tengo a dire che noi qui abbiamo rapporti buoni con tutti, tanto che in questa stagione voglio organizzare un torneo di calcetto con i club dei tifosi delle altre squadre per raccogliere fondi per beneficienza. Perché di tornei ne abbiamo fatti tra i club della Roma, ma ora mi garba organizzarne uno con gli altri”.

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