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ROMA CLUB SCIACCA

DI CLUB IN CLUB di Franco Bovaio – Stavolta la rubrica sui club giallorossi ci porta in Sicilia, a Sciacca, dove ne esiste uno da poco più di un anno, nato dall’incontro tra una romana e romanista doc come Carla Bernardini, oggi presidente del club e un giallorosso “sciacchitano”, come si dice in dialetto (saccese in italiano) come Luca La Barbera, vice presidente. La storia ce la racconta proprio la signora Carla: “Io sono di Fiumicino e già quando stavo lì ero presidente del locale Roma Club. Quando mi sono trasferita a Sciacca con mio marito, saccese ma rimasto a Roma per cinquant’anni per lavoro, volevo fortemente dar vita ad una club giallorosso anche qui. L’occasione mi si è presentata con l’incontro di Luca, che da quando aveva otto anni aveva la mia stessa idea. Lui, infatti, è tifoso della Roma fin da bambino ed aveva sempre in mente di fondare un club nella sua città. A farci conoscere è stato un amico di mia figlia, che viveva già a Sciacca prima che ci tornassimo io e mio marito e da lì è nato tutto. Nell’estate del 2024 ho fatto l’iscrizione all’UTR, che già conoscevo per via del club che avevo a Fiumicino e poi è iniziata la nostra attività, partendo dalla ricerca della sede. All’inizio, infatti, per vedere le partite ci riunivamo nei bar, poi abbiamo trovato una sede con un affitto alla nostra portata e da quel momento ci riuniamo sempre lì, dove in occasione di ogni partita della Roma cuciniamo i piatti della tradizione siciliana, come il “pane cunsato” che abbiamo fatto per Roma-Parma o di quella romana, come la coda alla vaccinara o le nostre celebri pastasciutte. Questo in omaggio alla duplice natura del nostro club, che ha un’anima romana vera e propria e una siciliana/romanista. I nostri sessantuno soci, infatti, sono molto ben assortiti e tra loro ci sono anche alcuni saccesi che vivono a Roma per lavoro e che, quando tornano qui in vacanza, sono sempre con noi. Oggi posso dire di essere molto soddisfatta del club che abbiamo creato e di questa bella fusione che c’è tra le sue due anime”.

Il Roma Club Sciacca è uno degli otto club giallorossi della Sicilia, che hanno come riferimento la pagina Facebook “Romanisti in Sicilia” creata e gestita proprio da Luca La Barbera. Oltre a quello di Sciacca ci sono i Roma Club Messina, Giardini Naxos, Palermo, Trapani, Enna, Gela e Siracusa, l’ultimo arrivato. In futuro ci occuperemo anche di loro.

Ora torniamo a quello di Sciacca e al racconto della sua presidentessa: “Il club è molto accogliente e lo stiamo riempiendo di cimeli. A vedere le partite da noi vengono anche da fuori Sciacca, soprattutto da Ribera, che è un paese qui vicino. Il nucleo dei romani è composto da una decina di persone, i siciliani romanisti, ovviamente, sono di più e sono attaccatissimi alla Roma, che hanno scelto di tifare in un territorio dove in genere si tifa per le tre del nord. Noi gli stiamo trasmettendo i nostri valori e il nostro modo di stare vicino alla squadra, compreso quello che abbiamo di vivere il derby, che per loro era una partita come quelle contro la Juve, l’Inter o il Milan, mentre per noi romani è tutta un’altra cosa”.

Venite sempre a Roma con lo striscione in occasione delle partite casalinghe della squadra?
“Sempre, anche se per noi è davvero un viaggio, perché siamo a 1.061 km dalla Capitale! Per venire dobbiamo andare in auto a Trapani o Palermo e qui prendere l’aereo, per poi dormire una notte a Roma in albergo e tornare a Sciacca il giorno dopo. Sono tutte cose che fai solo se hai una grande passione come la nostra. Speriamo che il Palermo salga in A, così almeno avremo una trasferta vicina a noi, tra l’altro sul campo di una tifoseria amica”.

Dove mettete lo striscione all’Olimpico?
“Purtroppo in Tribuna Monte Mario, vicino al settore ospiti. Quando c’è il derby è un problema. Ma il mio “purtroppo” è soprattutto perché stando lì abbiamo poca visibilità e ai nostri soci possiamo mostrarlo solo con le foto che ci facciamo da soli. Ci vedrebbero di più se fossimo in Tevere o a favore di telecamera. Ma per ora è così”.

So che svolgete molte attività nel sociale e per beneficienza.
“Sì, l’ultima è stata una raccolta di generi alimentari per un’associazione che aiuta famiglie bisognose ed extracomunitari. Abbiamo cucinato alla mensa dei poveri di una parrocchia, stiamo progettando attività di integrazione per ragazzi disabili, anche carrozzati, perché mia figlia è educatrice in questo campo. A Natale portiamo doni all’ospedale pediatrico di Sciacca, una città che è sempre stata all’avanguardia in questo territorio e che è un bel luogo turistico per ogni genere di persone, tanto che invitiamo i tifosi della Roma a venire a fare una bella vacanza da noi perché qui ci sono posti meravigliosi da visitare. Con l’occasione, poi, possono anche venirci a trovare. Così nel nostro club potranno respirare l’aria di casa e vivere insieme a noi questa nostra bellissima passione per i colori giallorossi”.

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