ROMA-NAPOLI. La nuova creatura di Conte tra potenza, tattica e stelle internazionali
Un’armata costruita per il bis Scudetto ma senza De Bruyne cambia tutto…
Il Napoli campione d’Italia si presenta allo scontro diretto dell’Olimpico con un’identità chiara, forgiata dalla mano di Antonio Conte e potenziata da un mercato aggressivo. Come riportato da Gazzetta dello Sport, i partenopei hanno innestato pezzi da copertina: Kevin De Bruyne, arrivato per essere il faro tecnico; Rasmus Højlund, investimento pesante per il futuro; e l’eterno Romelu Lukaku, reduce da un 2024 devastante anche con la Roma. Il campionato era partito forte, ma novembre ha mostrato qualche crepa offensiva, soprattutto per l’assenza del belga ex City, ai box per infortunio.
Senza De Bruyne, Conte ha rimodellato il suo tridente, schierando Højlund e Matteo Politano insieme a Elmas, una soluzione che garantisce densità e verticalità ma meno imprevedibilità rispetto alla versione originale. Intanto Anguissa, ora infortunato, ha confermato il suo peso negli inserimenti, firmando un gol pesante nel successo sul Genoa. Secondo quanto evidenziato da Repubblica e Retesport, il Napoli continua comunque a vivere dei lampi dei suoi interpreti: Højlund è in piena esplosione, Politano rimane un equilibratore tecnico, mentre Lukaku, anche lui assente, ha già “partecipato a 9 gol” tra reti e assist, confermando di essere una garanzia totale in area di rigore.
Il quadro tattico racconta una squadra muscolare, intensa, pragmatica: la classica creatura contiana. Come riportato da Gazzetta.it, i campioni d’Italia avevano chiuso la scorsa stagione con 59 gol segnati in 38 partite, un dato che tornano ora a replicare grazie alla spinta degli attaccanti e alla regia di De Bruyne, vista come naturale evoluzione del ruolo che per anni fu di Hamsik. Tra i nuovi arrivi spiccano anche due volti familiari ai colori giallorossi: Mario Rui, ex Roma 2015/16, e Matteo Politano, cresciuto proprio a Trigoria.
Il Napoli arriva dunque a Roma con tanti infortunati ma sempre un arsenale di qualità e fisicità, consapevole di essere ancora una delle favorite assolute per lo Scudetto. Per la Roma di Gasperini sarà una gara di altissima intensità e un banco di prova per la stagione: fermare Højlund, limitare Politano, negare riferimenti e profondità agli uomini di Conte sarà la chiave per restare in vetta.

