CAGLIARI-ROMA. Cagliari, crisi lunga nove giornate: Borrelli ed Esposito gli uomini più pericolosi
La Roma attesa in Sardegna: rossoblù in difficoltà, ma con due attaccanti in forma e un ambiente che non regala niente
Il Cagliari sta vivendo una stagione complicatissima: dopo 13 giornate, i sardi hanno raccolto appena 11 punti frutto di 2 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte, con 13 gol segnati e 19 subiti. Una marcia da piena zona salvezza, aggravata da un dato pesantissimo: non vincono da 9 turni consecutivi, una striscia negativa che non si vedeva dal 2021 sotto Mazzarri, quando arnti. Quasi un gol a partita, numeri fragili per chi deve salvarsi. Eppure, un elemento sorprende: il Cagliari è una delle poche squadre di Serie A – insieme a Lazio e Sassuolo – a vantare due marcatori italiani con almeno 3 gol ciascuno.
I giocatori più pericolosi sono infatti:
- Gennaro Borrelli – 3 gol, attaccante fisico, classe 2000, finalmente protagonista.
- Sebastiano Esposito – 3 gol, a segno nelle ultime due gare contro Genoa e Juventus, momento di forma brillante.
Esposito non segnava in due partite consecutive da dicembre 2024 – gennaio 2025, segnale di una fiducia ritrovata proprio alla vigilia della sfida alla Roma. A livello tattico, la squadra fatica a recuperare alto il pallone: solo 27 recuperi nel terzo offensivo, uno dei dati peggiori dell’intera Serie A. Ma resta un gruppo combattivo, che spesso si accende sulle giocate dei singoli più dinamici.
In vista della sfida, per la Roma sarà fondamentale non concedere spazio ai due attaccanti: Borrelli ed Esposito hanno dimostrato che possono colpire anche con pochi palloni giocabili. Una squadra in difficoltà può diventare insidiosa proprio quando non ha nulla da perdere.

