Il giorno di Raspadori. Pressing Dragusin
La Roma aspetta il sì definitivo di Raspadori, poi l’affondo sul difensore. Zirkzee resta in stand-by
Come riportato da Il Tempo, oggi dovrebbe essere il giorno decisivo per Giacomo Raspadori, pronto a dare il via libera al trasferimento alla Roma dopo il rientro dell’Atletico Madrid dall’Arabia. L’attaccante incontrerà i suoi agenti per ricevere gli ultimi aggiornamenti dopo il faccia a faccia con Massara: ingaggio ritoccato verso l’alto, garanzie sulla centralità nel progetto e sul riscatto estivo. Salvo colpi di scena, l’operazione si chiuderà con un prestito oneroso da 2 milioni e diritto di riscatto fissato a 19,5 milioni, con penale in caso di mancato acquisto definitivo.
Parallelamente, la Roma spinge per rinforzare la difesa e il nome caldo è quello di Radu Dragusin, che ha aperto al trasferimento in giallorosso chiedendo però garanzie legate all’obbligo di riscatto. Ora la palla passa al Tottenham, che potrebbe valutare un prestito, formula più sostenibile per gennaio e utile anche a Gasperini per testare il giocatore in vista dell’estate, quando N’Dicka è candidato a diventare una plusvalenza. Capitolo Zirkzee: l’accordo con calciatore e Manchester United era stato impostato, ma i Red Devils hanno congelato tutto in attesa del nuovo allenatore dopo l’addio ad Amorim. Nessun ripensamento, solo tempi più lunghi. Intanto a Trigoria si lavora anche sulle uscite: Dovbyk resta il primo nome tra i partenti, Baldanzi è sempre più vicino alla Fiorentina, mentre è in via di definizione la risoluzione del contratto di Bove, pronto a ripartire dal Watford.

