DIVAGAZIONI ROMANISTETOP

DIVAGAZIONI ROMANISTE… E’ ora di abbattere il tabù-Inghilterra

di Franco BOVAIO – Da una semifinale all’altra delle coppe europee il passo è breve, visto che l’ultima disputata dalla Roma prima di quella che stiamo aspettando contro il Manchester United risale ad appena tre anni fa. Sempre una squadra inglese. Il Liverpool, l’altra grande per eccellenza del calcio di Sua Maestà. E ricordiamo tutti come è finita: 5-2 per loro all’andata ad Anfield e 4-2 per la Roma nel ritorno all’Olimpico, complice anche un arbitraggio non proprio eccellente. Almeno stavolta c’è la VAR …

Ora, è vero che in campo non vanno le statistiche e che queste sono spesso fatte per essere smentite, ma oltre alla forza dello United e alle lacune recentemente mostrate dalla Roma, a svantaggio di quest’ultima c’è anche la tradizione, visto che per lei le squadre inglesi sono un vero e proprio tabù. Basti ricordare che, nelle 16 occasioni in cui le ha affrontate (finali escluse) ha passato il turno solo 4 volte ed ha subito ben 12 eliminazioni, di cui 3 tutte ad opera del Liverpool. Che è il suo tabù europeo per eccellenza, visto che contro di esso ha avuto la peggio 4 volte su 4 (stavolta finale dell’84 compresa). Ma anche il Manchester United non scherza, dato che l’ha eliminata 2 volte su 2, sempre nei quarti della Champions (2006-07 e 2007-08).

Eliminazioni che sono arrivate soprattutto per il pesante bilancio generale delle trasferte della Roma in Inghilterra, dove ha perso 12 volte su 20, rimediando poi 7 pareggi (ultimo il 3-3 in casa del Chelsea del 18-10-2017) e solo 1 vittoria, peraltro ininfluente, proprio a Liverpool. Quella del gol di Guigou e del rigore negato poco dopo. Perché anche in quanto ad arbitri non è che contro le inglesi alla Roma sia andata sempre liscia, visto che spesso è incappata in clamorosi errori che l’hanno danneggiata. Su tutti il fallo di Neal su Tancredi in uscita nella finale contro il Liverpool dell’84 che l’ineffabile arbitro svedese Fredriksson non rilevò. E pensare che quando venne designato qualcuno disse che, essendo connazionale di Liedholm, si sarebbe corso il rischio che avrebbe finito con il favorire i giallorossi!

A proposito di finali, però, va ricordata anche quella in gara doppia che la Roma vinse nel 1961 aggiudicandosi, così, la Coppa delle Fiere contro il Birmingham. Un doppio confronto che finì 2-2 in Inghilterra (grazie alla doppietta di Manfredini e alle grandi parate di Cudicini) e 2-0 all’Olimpico. Dove capitan Losi alzò al cielo quello che è ancora l’unico trofeo europeo nella bacheca giallorossa. Quella coppa che, seguendo i vari cambiamenti subiti negli anni dalle competizioni continentali, sarebbe la nonna dell’attuale Europa League.

Ma oggi, per riuscire a metterla nella bacheca di Trigoria accanto alla sua antesignana, la Roma deve finalmente far cadere il tabù-Inghilterra. Perché è a Manchester che si giocherà gran parte della qualificazione alla finale di Danzica del 26 maggio.

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