VUCINIC “La mia Roma era più forte ma stimo molto Fonseca: lui e Petrachi hanno iniziato un lavoro intrigante”

( DELLO SPORT) Un doppio ex della sfida tra Roma e  di domenica prossima. Mirko  torna parlare e presenta il match di domenica prossima tra giallorossi e bianconeri in un’intervista al quotidiano sportivo. Questo un estratto delle sue dichiarazioni

Le attuali creature di e Fonseca sono più forti delle sue  e Roma?
La mia Roma era nettamente superiore: se non avessimo avuto davanti l’Inter, avremmo vinto lo scudetto. Questa Juve, invece, è più forte, perché Ronaldo, con il suo carisma e i suoi colpi, trasmette una mentalità sempre più vincente.

L’ si sarebbe esaltato di più con o Fonseca?
Sarri. Mi piace la ricerca del fraseggio, il tentativo di conquistare campo con tanti passaggi corti e poi l’imbucata improvvisa. Stimo molto pure Fonseca: lui e Petrachi hanno cominciato un lavoro che mi intriga.

Quali giocatori possono decidere la dell’Olimpico?
Pjanic e Zaniolo. Ma incideranno tantissimo i romanisti, che possono trascinare la loro squadra.

potrà lottare solo per il terzo posto finale, magari in una volata con la Lazio?
Sì. E credo che i giallorossi la spunteranno. Per lo è una storia tra Juventus, ancora favorita, e Inter, che con  si è avvicinata tantissimo. Se poi avrà anche Vidal, Conte, numero uno al mondo, diventerà un osso durissimo sino in fondo.

Passando da Pallotta  Friedkin, potrà puntare allo e realizzare lo stadio?
Si può solo sperare. Per vincere certi livelli bisogna investire tanti soldi. Ai miei tempi, Sensi fece il massimo che si poteva consentire. Certo, uno di proprietà, senza pista di atletica, porta 10-12 punti in più in classifica: già mi immagino il popolo giallorosso due passi dal campo.

Ha sentito De Rossi?
No. Lo chiamerò nei prossimi giorni. Non mi aspettavo che mollasse. Il non avrà più un meraviglioso protagonista. Si divertirà nel ruolo di allenatore. Ora ci penso anch’io…”.

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