GENOA-ROMA. Il “Pagellario” di Franco Bovaio

A -Afena diamo 10 Perché quando uno se lo merita bisogna darglielo. E lui se lo è meritato davvero. Perché quando è entrato ha scompaginato la del con il suo movimento, la sua velocità e anche la sua classe. Perché non fai due così alla tua terza apparizione in se non hai classe. Il primo in diagonale su perfetto di Mkhitaryan (8) che ha spaccato la rossoblu e che ha fornito una prestazione ottima, sia come trequartista alle spalle delle due punte (il suo ruolo), sia in fase di copertura. Il secondo con un tiro giro che è stato un vero capolavoro.

-Afena, il ragazzino in giallorosso, nel quale : 7 per aver avuto il coraggio di metterlo dentro mentre altri si sarebbero affidati ai più esperti Zaniolo o B.Mayoral. E 7 anche per questo nuovo modulo che ha scelto (34-12) che, secondo noi, è più adatto ai giocatori che ha alla Roma. Anche se a le due punte non hanno per niente brillato, differenza di quanto avevano fatto Venezia. (4,5) è stato il peggiore in campo: abulico, svogliato, mai in anticipo sul marcatore diretto. (4) come lui, con l’aggravante che si è mangiato due nel primo tempo: prima di testa e poi di piede, quando solo davanti Sirigu ha calciato in gradinata.

Meglio è andato (7), che ha sgroppato su e giù per la sinistra e che sullo 00 ha salvato alla grande su Sturaro nell’unica, vera, occasione del Genoa. Motivo per il quale gli diamo questo bel voto, che merita per il grande lavoro tattico che ha fatto e perché raramente ha sbagliato la giocata. Come nell’occasione dell’ che ha fornito a nell’azione del che quest’ ha sbagliato. Cosa che non è sempre riuscita a Pellegrini (6,5), che ci ha messo tanta buona volontà, ma che è stato limitato dal problema al ginocchio che si porta dietro e da quel ruolo di intermedio di che non è proprio il suo.

Bella la di (6,5), che ha spinto come un tir sulla destra dando fondo tutte le sue energie. Ai tre di difesa -Kumbulla- diamo un 6 cumulativo perché è vero che non hanno concesso nulla agli attaccanti del Genoa, ma è anche vero che il duo Pandev-Ekuban era davvero inconsistente e che, nell’occasione succitata di Sturaro sventata da El Shaarawy, erano tutti mal piazzati. Occasione nella quale, oltre quest’ultimo, è stato molto reattivo anche (6) Bene anche (6,5) nel ruolo di vertice basso del davanti alla difesa.

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