ACCADDE OGGI

ACCADDE OGGI… 10 aprile: 1983. Con la vittoria sul Catanzaro, Roma accarezza lo scudetto

Non c’è incontro dei giallorossi senza “primizia” questo match con il Catanzaro ormai rassegnato (anche la matematica sarà contro l”undici calabrese al termine dei novanta minuti dell’Olimpico) non fa eccezione. La “prima volta” è una “prima volta” dolorosa: il pubblico fischia la squadra dopo nemmeno mezz’ora di gioco. Alla fine dal presidente all’allenatore ci sarà un coro di protesta: la squadra non li meritava. Certo, stava stentando a trovare il gol contro l’ultima della classe, ma si può fischiare una squadra leader, ormai vicinissima allo scudetto dopo 41 anni di digiuno nell’ombra?

Comunque, Di Bartolomei sblocca risultato e tifosi, Pruzzo raddoppia tra un festival di gol sfiorati d’un niente, Alla fine ci sono applausi, ma sembra quasi un pentimento da parte di chi non aveva saputo aspettare. Nella giornata non succede praticamente nulla: la Juventus travolge I’Ascoli, handicappato dall’esplusione di Nicolini dopo venti minuti, mentre l’lnter prepara l’arrivo della capolista a San Siro superando l`Avellino con una doppietta di Bagni, Il Verona esce mestamente di scena battuto in casa dalla Fiorentina: un altro incontro pieno di veleno post-partita.”

(RIVISTA LA ROMA)


XXVI Giornata – STAGIONE 1982/1983
Roma, Stadio Olimpico – 10 aprile 1983

ROMA – CATANZARO 2-0
RETI: 39’pt Di BArtolomei, 18’st Pruzzo.

ROMA: Tancredi, Nappi, Vierchowod, Righetti, Falcao, Nela, Ancelotti, Prohaska, Pruzzo, Di Bartolomei. Conti.
Allenatore: Liedholm.

CATANZARO: Zaninelli, Cavasin, Boscolo, Pesce (31’st Trombetta), Venturini, Peccenini, Bacchin, Braglia, Bivi, Ermini (25’st Salvadori), Borrello.
Allenatore: Leotta.

Arbitro: Paparesta di Bari.


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