DIVAGAZIONI ROMANISTETOP

Smalling come Aldair

di Franco BOVAIO – Chris Smalling gioca con la maglia n.6, ha la calma del leader di successo, è apparentemente silenzioso, ma pronto a parlare (e se serve ad alzare la voce) quando le circostanze lo richiedono. Al centro della difesa è insuperabile, segna qualche gol di testa, i compagni lo rispettano e i tifosi lo ammirano. Anzi, stravedono per lui.

Chris Smalling è l’Aldair della Roma dei giorni nostri. Di quella società giallorossa che in onore del brasiliano aveva ritirato la maglia n.6 salvo, poi, riproporla sulle spalle di questo inglese che probabilmente era l’unico in grado di rimetterla in campo senza soffrire l’ombra del campione che l’aveva indossata. Anche perché Smalling dalle nostre parti sta vivendo una seconda giovinezza e una gran bella parte della sua carriera. Almeno stando a quello che ha detto a commento del suo rinnovo di contratto con la società giallorossa, con la quale probabilmente finirà la carriera dopo averle regalato anni di belle prestazioni in campo e quasi silenzi fuori. Proprio come aveva fatto Aldair. E proprio perché ce lo ricorda moltissimo, oltre che per tutte le qualità che possiede e che abbiamo scritto prima, siamo molto felici di vederlo ancora in giallorosso e di poter continuare a tifare per lui.