DIVAGAZIONI ROMANISTETOP

Azmoun come Casarsa?

DIVAGAZIONI ROMANISTE di Franco BOVAIO – Le parole di De Rossi dopo la vittoria a Frosinone su Azmoun ci hanno fatto ripensare a Gianfranco Casarsa, giocatore della Fiorentina e del Perugia degli imbattibili di fine anni ’70. De Rossi ha detto Azmoun  è un attaccante prestato alla trequarti e viceversa” per spiegare che il simpatico iraniano è un po’ centravanti e un po’ trequartista.

Di Casarsa, quando giocava a Firenze, si diceva che era un giocatore atipico: non un centravanti, ma neanche una mezzala. Come si chiamava a quei tempi il trequartista.

E la cosa frenò molto la carriera fiorentina di Casarsa, tanto che venne ceduto al Perugia, dove trovò la sua giusta collocazione grazie a mister Castagner, che con quella squadra arrivò secondo alle spalle del Milan della stella ma senza perdere neppure una partita.

Entrando così nella leggenda del nostro calcio come “il Perugia degli imbattibili”, perché fu la prima formazione a chiudere da imbattuta un intero campionato di Serie A. Che non vinse solo perché pareggiò troppe partite (19), mentre il Milan di Liedholm, pur perdendone 3, ne vinse ben 6 in più del Perugia (17 contro 11) e conquistò il decimo tricolore della sua storia.

In quel Perugia Casarsa si affermò come non gli era riuscito di fare nella Fiorentina perché Castagner lo aveva inventato come finto centravanti. Quello che oggi chiameremmo tutti “il finto nove”: né centravanti vero e proprio, né mezzala. Proprio come dicevano di lui a Firenze, dove però nessuno aveva pensato di impiegarlo così, tra l’altro in coppia con quello Speggiorin (lui si, attaccante vero) che poi si ritrovò come compagno anche a Perugia. Dove dimostrarono di poter giocare insieme, come a Firenze in pochi pensavano che potessero fare.

Chissà che anche ad Azmoun non tocchi la stessa sorte nella Roma? A Frosinone De Rossi ha provato ad impiegarlo a ridosso di Lukaku nel primo tempo ma senza grandi esiti. Nel secondo, però, da finto nove alla Casarsa, è andato decisamente meglio, tanto che ha segnato anche il gol del 2-0 da vero opportunista d’area.

Ai suoi tempi Casarsa divenne famoso anche per un’altra specialità: i calci di rigore, che tirava da fermo, senza rincorsa, fallendone pochissimi. Ma per questi crediamo che Azmoun non lo imiterà, visto che nella Roma li calciano dei veri specialisti come Dybala e Paredes.