DIVAGAZIONI ROMANISTETOP

Sarà la partita di Lukaku?

DIVAGAZIONI ROMANISTE di Franco BOVAIO – Il cielo è grigio sopra Rotterdam. Come spesso accade da queste parti, dove il sole è un sogno per quasi tutto l’anno. Ed è grigio come l’animo di Lukaku, che sta ancora pensando a come ha fatto a sbagliare quell’occasione contro l’Inter.

Lukaku, già. L’idolo dei belgi e l’uomo più temuto dai loro vicini olandesi, come ho constatato negli ultimi giorni da queste parti. Dove gli italiani qui emigrati, lontani dalle nostre spesso stucchevoli beghe da cortile, tifano comunque Roma, perché è una squadra italiana e dove i belgi ammettono che qualche volta anche il loro Lukaku fallisce le partite importanti. Gli é capitato pure in nazionale. Ma nessuno capisce il perché, visto che é uno degli attaccanti più forti del mondo e che per tutti i belgi con cui ho parlato é un mito indiscutibile. 

Non come da noi, dove si passa dal considerarlo padreterno o somaro a seconda se fa gol oppure no. Ma dai su. Hanno ragione i belgi, come si fa a discutere uno con quei numeri? Sta solo vivendo un momento di appannamento, come capita spesso a tutti gli attaccanti e prima o poi tornerà a fare gol. Magari già a Rotterdam, in quella che potrebbe essere la sua partita, come temono gli olandesi pensando che il ritorno dalle sue parti possa risvegliarlo (in fondo Bruxelles é ad un passo da qui). Per loro lui e Dybala sono i pericoli principali che dovranno affrontare per riuscire a prendersi quella rivincita che sognano da quando la Roma gli strappo quella Conference che solo da noi consideriamo una coppetta. Quanto sono lontane, viste da quassù, le nostre piccole beghe di condominio ! 

E come é già lontano quel Mourinho che in Europa incuteva timore a tutti gli avversari, come mi ripetono i belgi, gli olandesi e anche i francesi e i tedeschi che ho incontrato quassù in questi giorni, stupiti tutti quanti di non vederlo più sulla panchina della Roma e, ancora di più, di vederci De Rossi, che ricordavano solo da calciatore. Ma questo fatto che gli olandesi si sentano più tranquilli perché non c’é più Mourinho chissà che, alla fine, non sia un vantaggio per noi. 

Forza Roma, forza De Rossi, forza Lukaku, forza Dybala, dunque. Battete ‘sto Feyenoord anche stavolta e rendetegli ancora più grigio il cielo sopra Rotterdam.