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Empoli-Roma. DE ROSSI: “Difficile l’Atalanta non faccia i punti per entrare nelle prime quattro. Dybala disponibile”

In vista dell’ultima sfida di campionato al Castellani di Empoli, è tornato a parlare Mister De Rossi. Queste le parole del tecnico giallorosso in conferenza stampa:

Prima impressione di Ghisolfi? Come sta Dybala?
“La Roma ha fatto un comunicato, ci siamo parlati. Le prime impressioni sono buone, ma abbiamo tanto tempo per parlare di lui e del mercato, di quello che sarà. So che vi interessa ma io devo sforzare voi a pensare come noi alla partita di domani. Paulo si è allenato con continuità, sta bene e può giocare”.

Cosa ti hanno insegnato gli ultimi sei mesi?
“Sono meno di 6 mesi però mi hanno insegnato e dato tanto. Mi hanno ricordato cose che già sapevo: anche quando fai le cose fatte bene arrivano le difficoltà e le critiche da parte di chi non aspettava altro, lo sapevo e sono stato pronto quando è arrivato i momento. Mi hanno dato delle conferme su di me e su ciò che va migliorato sia dal punto di vista tattico che di gestione. Di sicuro per quanto riguarda me e il mio staff hanno detto che siamo nel posto giusto e per ora siamo all’altezza. Poi il calcio è un libro che si scrive ogni giorno e quindi è complicato fare resoconti dopo nemmeno metà stagione. La prossima stagione sarà importante per me e per la Roma per ricreare qualcosa di duraturo”.

Domani è previsto qualche cambio in più rispetto all’ultimo periodo? Ancora ha un piccola speranza di entrare in Champions?
“L’ultima gara di campionato è sempre di addio per qualcuno. Abbiamo tanti prestiti e giocatori in scadenza, se dovessi vedere in conto queste cose la formazione sarebbe già fatta e magari anche un po’ confusa. Potrebbe andare via anche chi non ha il contratto in scadenza come chi è in prestito può rimanere. Io devo fare una formazione che mi possa far vincere la partita. Ha più peso per l’Empoli ma vogliamo fare una partita seria anche per tenere lontana la Lazio, nonostante il sesto posto per lo scontro diretto, e per confermare il trend che sta avendo questo campionato nel quale i risultati delle ultime partite non sono così scontati ed è giusto così. Basta vedere come il Genoa ci ha dato del filo da torcere nonostante noi ci giocassimo tutto e loro nulla: faremo la partita come se avessimo disperato bisogno di punti. Onestamente difficile pensare che questa Atalanta non faccia i punti per arrivare nelle prime quattro. Sono proiettato su di noi per il prossimo anno per fare i punti che ci servono senza aspettare favori da altri. Io avevo capito da un pezzo che non saremmo arrivati quinti e la sconfitta del Bologna non ci fa essere ottimisti. L’Europa League è la competizione della mia giovinezza quando la Champions era roba da ricchi, ci ha dato le più belle serate da romanisti negli ultimi anni e ci faremo trovare degni e rispettosi della competizione. Ci potranno essere aspetti positivi perché quando non raggiungi certi obiettivi devi saper anche aspetti positivi il quello che ti rimane da giocarti”.

Ha già in mente una preparazione per la prossime estate?
“Quando crei uno staff e sei alle prime armi devi cercare di completare con gente di più esperienza di te. Il mio preparatore, che è la parte più importante in una pre-season, ne ha fatti una trentina e mi affiderò a lui e al mio passato. Non ho mai diretto un precampionato ma ne ho vissuti di buoni e meno buoni, so come ci si sente lavorando forte nelle varie parti del mondo”.

Roma e Atalanta sono arrivate al momento decisivo in condizioni differenti, come ti spieghi la differenza?
“Giocare una finale è un po’ diverso che fare una doppia sfida contro una squadra più forte sulla carta. Giocarci due volte alza le probabilità di perdere. Come ho detto sempre sono stati più bravi giocatori ed allenatore, l’hanno gestita meglio e forse hanno avuto un percorso un po’ più lineare. Sono partiti meno forte del solito e sono arrivati in crescendo a questa parte di stagione. Per la Roma è stata una stagione abbastanza travagliata, siamo partiti facendo pochi punti abbiamo dovuto rincorrere e abbiamo avuto un turno in più in Europa incontrando squadre forti che ci hanno tolto energia. Loro sono costruiti per tenere botta fisicamente contro tutti gli avversari. Giocano insieme da tanti anni con lo stesso allenatore dal 2016 ed è ovviamente è diverso. Sarà una bella sfida provare a replicare quello che hanno fatto loro, hanno avuto tanto tempo e ora hanno tanti soldi da spendere , tante idee e hanno fatto esperienze che li hanno legati a quella realtà”

Qualcuno ha chiesto rotazioni i vista degli Europei? Le parole di Gasperini sulla prova della contro contro il Bayer?
“Nessuno mi ha chiesto trattamenti di favore, si sono allenati tutti fortissimo. Gli abbiamo chiesto attenzione e intensità per la partita di domenica. Abbiamo spinto più del solito e si sono arrabbiati: mi hanno chiesto se ci fossero i play off. Tutti sono disponibili a giocare poi, valuterò se qualcuno ha bisogno di riposo dopo avergli tirato il collo pe diversi mesi. Dopo la partita contro il Bayer ho detto che l’Atalanta era la squadra migliore per poter far male al Bayer. Se li lasci giocare e aspetti, come loro ci hanno costretto a tratti, prendi molti tiri e non è la direzione da prendere. Servivano i nostri primi 25 minuti di Leverkusen e i 28 minuti di Roma quando siamo stati moto aggressivi e molto alti e noi non è riuscito a pieno. Da subito ho pensato che l’Atalanta sarebbe arrivata a vincere la Coppa per le caratteristiche delle due squadre”.

Spinazzola partirà con la squadra e come sta Baldanzi?
“Spina non viene, sta rientrando e ha bisogno di tempo per poter fare una partita. Baldanzi ha dato grande disponiilità, è pronto ad essere a disposizione della quadra . Poi devo fare le mie valutazioni, che possono essere tattiche, fisiche e a volte anche psicologiche”

Due anni fa la vittoria a Tirana, Kumbulla farà parte della tua Roma e quali rinforzi servono?
“A Tirana è stata una serata magica, anche se un mio amico quella sera ha fatto un incidente grave andando all’Olimpico ed è stato in coma quindi non mi sono goduto niente di quei giorni. Adesso sta bene e ogni anno gli facciamo gli auguri il 25 maggio. Marash l’ho avuto poco e valuteremo cosa è meglio per noi e per lui. E’ un giocatore importante e ben voluto dai compagni. Riguardo i reparti da rinforzare è presto, il calciomercato nasconde opportunità in positivo e negativo a cui devi saper far fronte”.

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