DE ROSSI “Una serata piena di orgoglio, amore e romanismo”

Roma- è finta 42 È mancato un solo per poter portare la sfida ai supplementari, anche se la quarta rete è arrivata troppo tardi per poter tentare un assalto finale.

Al termine della partita, Daniele ha sottolineato tutto il suo orgoglio per questa prestazion davanti un stracolmo e per la cavalcata della Roma in questa League.

“Ho ringraziato i miei compagni. Sono orgogliosissimo di loro. Per rendere ancora più memorabile questa cavalcata in bisogna tornarci, arrivando terzi o quarti. E dovrà partire nella testa come qualcosa da provare vincere: abbiamo visto che non siamo così tanto più scarsi degli altri. Proprio come dimensione del club, la di deve essere una cosa da fare ogni 3 anni, non più ogni 30”.

“Sono orgoglioso dei miei compagni e orgogliosissimo della gente che e è venuta qua. Cui hanno sempre accompagnati. Si è creato qualcosa che non vedevo da anni, da quando ero bambino, da Roma-Broendby, Roma-Slavia Praga, partite che non hanno portato un trofeo ma che mi rimangono nel cuore. Serate piene di orgoglio, piene di amore e di romanismo. Da qua si riparte”.

C’è la consapevolezza della vostra forza?

“La consapevolezza c’è: lo dimostra il fatto di aver passato un quarto di in cui tanta gente pensava che avremmo solo dovuto salvare la faccia. Invece siamo entrati convinti di poter passare. Anche stasera abbiamo onorato i discorsi che si fanno prima della partita. Crederci veramente e non mollare per 90 minuti è un’altra cosa. Questa mentalità la fanno la società, il che ci ha sempre creduto più di tutti. e la squadra. L’importante è che rimanga questa intelaiatura, con giocatori forti, di una certa etaà che hanno un pelo sullo stomaco che può far sognare. Anche in campionato, questa non è una squadra che deve stare 20 punti dalle prime”.

Ti sei reso conto dei due non fischiati dal campo?

“Ho visto quello di mano, l’ho visto chiaramente e mi sono guardato intorno e ho pensato di aver visto male. non se n’era accorto, quindi sono stato zitto. Questo magari fa capire che non era facile da vedere. Ma conta poco. Nel primo mi sembrava fuorigioco netto di invece non lo era per niente”.

Quanto pesano questi errori?

“Tutto pesa, sono 180 minuti e pesa tutto. Siamo andati un po’ in bambola all’andata. Siamo entrati facendo bene nei primi minuti, poi abbiamo preso un sfortunati che avrebbe tagliato gambe chiunque ma siamo rientrati. Ne abbiamo preso un altro e siamo rientrati. Questi episodi erano al 55’ 60’, quindi non parliamo di da dare giusto per la cronaca. È qualcosa che forse avrebbe cambiato l’inerzia. Magari non saremmo passati comunque. La nostra prova frutto di quello che ci eravamo detti negli spogliatoi era di segnare subito il 22 poi il 32 e così via”.

(fonte: .COM)

14 thoughts on “DE ROSSI “Una serata piena di orgoglio, amore e romanismo”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *